La domenica d'estate, se ti
La domenica d'estate, se ti annoi, puoi sempre vestirti da semi-ricca e andare nella piscina dei semi-ricchi. Se poi non ti va di affiliarti al circolo, paghi lo stagionale e fine. Lì l'erba è -ovviamente- più verde, le fronde degli alberi ondeggiano romanticamente sul cielo blu e il sole magari abbronza meno ma protegge di più la pelle, come le lampade a bassa pressione.
Vestirsi da semi-ricchi per andare in piscina è relativamente a buon mercato: non serve un tailleur di taglio sartoriale, è sufficiente uno striminzito due pezzi Burberry, la taglia xs mette in evidenza anche le forme di chi le forme non le ha. Per essere un filo più assertiva nel travestimento, meglio procurasi un pareo, sempre Burberry: è un pezzo piuttosto versatile, infatti con i giusti fondamenti di origami si riesce persino a riciclarlo come top.
Occupi un lettino, ti incremi, e non hai il tempo di osservare le vespe che volano basse sulle piastrelle a bordo piscina che quasi subito un semi-ricco o travestito da, come te, ti viene a chiamare perchè manca uno per la partita di pallavolo. Manchi tu.
Ti ritrovi in una formazione così composta:
- il cucciolo di semi-ricchi cattivo e malato di protagonismo
- il bagnino
- il semi-ricco mite
- te
La selezione avversaria:
- il cucciolo di semi-ricchi buono
- il semi-ricco semplice
- il semi-ricco che batte in salto mirando al cucciolo egotico
- la timida, moglie del mite
Siete tutti compressi in quattro metri quadri, immersi in acqua e cloro fino al torace e separati da una rete.
Tendenzialmente il cucciolo egotico preferisce buttartisi in braccio per impadronirsi di ogni palla, comprese quelle che cadrebbero naturalmente sul tuo bagher; il bagnino appena può tenta di affogarlo, il mite sorride.
Dall'altra parte della rete si divertono tutti, tranne quello che batte in salto perchè francamente non puoi vivere bene se le spire del tuo agonismo si allungano in una vasca di sei metri cubi che ospita sei esseri viventi normali più due esseri viventi bassi. Non c'è spazio.
Alla lunga la partita diventa egotico VS agonista: agli altri non resta che spostarsi a bordo campo a sorseggiare un Florida. Però ufficialmente stai ancora giocando, e se fanno punto con un mani e fuori è colpa tua.
Alla fine dei due set scopri che non solo hai infangato il tuo passato da pallavolista orgogliosa, ma che l'agonista semi-ricco ti ha inflitto un'insopportabile tendinite che disegna una linea rossa di dolore dal dorso della mano alla nuca.
Ed è quello che ti porti a casa.
Posted at 19.07.05 21:18
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