26.12.07

Giorni toscani

Arrivando, noto un gregge di pecore, carine: ma un intero gregge di pecore nere.
Poi a casa ci ripenso, e mi scopro a fissare un muro rosa, a circa 10 centimetri di distanza. Indossando gli occhiali per la miopia naturalmente.
Suvereto è come un presepe in scala 1:1, e i miei hanno già gli amici. I cacciatori gli regalano il filetto di cinghiale. Roba che se ci avessi preso casa io mi aizzerebbero contro i cinghiali vivi o mi avrebbero già gambizzata.
Sul Vernacoliere comprato a Campiglia leggo: "Berlusconi: più che partito di popolo è partito di cervello" e "Allarme sicurezza. Un rumeno entra in un bar e non saluta neanche".
In un altro bar mia madre ha freddo; chiudo la porta che conduce ai servizi, come mi ha chiesto lei. Poi continua ad avere freddo e si chiede come mai non abbiano costruito la sala un po' più stretta, più raccolta; mio padre le domanda se vuole che lo ristrutturino un attimo come pare a lei che sia meglio. Ridiamo. Lei dice "Nono ma tanto ho già chiuso la porta dei servizi". A Campiglia c'era anche Chiara. (Ciao Chiara! L'agente immobiliare conosce il tuo fidanzato!).
Mezza giornata la passo dietro a Carducci.
"I cipressi che a Bólgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar, quasi in corsa giganti giovinetti..." E si notano eh, andando verso Bolgheri, dopo aver lasciato l'Aurelia in direzione Donoratico. Anche se la mia prima associazione mentale era per certi quadri di Tino Stefanoni. C'è il cimitero di nonna Lucia ("di cima al poggio allor, dal cimitero giu' dai cipressi per la verde via alta solenne, vestita di nero parvemi riveder nonna Lucia") e tutto, c'è persino la statua in terracotta di nonna Lucia di Fulvio Melani, e peccato che però adesso sia sistemata proprio di fronte a un cessetto di quelli transeunti e viene da pensare che stia lì che attende.
C'è anche questa piazza che si chiama piazza Bionda Maria.
In posta mi arriva un regalo che mi piace molto. Dice così: "Dove cammini si fa autunno e sera, azzurro animale che sotto alberi suona, solitario lago di sera. Piano il volo di uccelli suona, la tristezza sopra l'arco delle tue ciglia, il tuo sottile sorriso suona. Dio curvò le tue palpebre. Astri, creatura di pena, di notte cercano l'arcata della tua fronte".
Il ristoratore dice che i turisti in Toscana sono tutti Svizzeri, di Zurigo.
Poi telefonano gli amici di Ferrara per fare gli auguri di Natale e dove vanno a fare capodanno? A Zurigo.
L'altro ristoratore invece è Timothy Magee, e lui non dice niente: lui cucina benissimo.

E' il 24 dicembre e le spighette di lavanda sono fiorite.

Posted at 26.12.07 21:49 | TrackBack


Comments

Una buona giornata.

Quando ho visto l'indirizzo del risto-bistrò (via Palestro) le mie ghiandole salivari hanno ingranato la quarta. Peccato che non sia la stessa via Palestro :-)

Posted by: Enrico at 26.12.07 23:52

Enrico: vale una gita fuori porta :)

Posted by: SmokingPermitted at 29.12.07 15:31

...tu a Suvereto, così vicina...
..e anche volendo non ci saremmo potute incontrare..
Almeno hai controllato la vicinanza di Castiglioncello??
Lo sai che la chiesa di Bolgheri è prenotata per i prossimi 2 anni per i matrimoni??
Pazzi

Posted by: preppy at 30.12.07 13:03

Carducci a parte (che con tutto il rispetto, non ho mai sopportato), Bolgheri è un posticino d'incanto, ma del resto è incantevole tutta la Toscana; sei stato a Bolgheri senza assaggiare un buon vino?? (ornellaia, sassicaia e tutti quelli che finiscono in -aia sono vitigni di quelle parti)

Posted by: Teiluj at 09.01.08 12:10
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