30.08.07

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Dal film Next di Lee Tamahori con Nicolas Cage, Julianne Moore, Jessica Biel, Nicolas Pajon, Paul Rae, Peter Falk, Thomas Kretschmann, Michael Trucco, Jim Beaver

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Conosci la barzelletta del maestro zen che ordina un hot dog?
No
Disse che ne voleva uno con tutto*


*per Lucalù, che, adesso è chiaro, non è goloso: è zen :)

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The Number 23

Da The Number 23 un film di Joel Schumacher con Jim Carrey, Virginia Madsen, Paul Butcher, Patricia Belcher, Michelle Arthur, Logan Lerman, Danny Huston

The Number 23

Sai, ogni volta che leggo un libro è come se l'autore rubasse una parte di me che pensavo di conoscere soltanto io. Un giorno scriverò un libro e sarò io a farlo a qualcun altro.

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29.08.07

oH³

oH³

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Non senza un certo sconcerto mi sono resa conto di aver usato la prima pagina della Stampa di sabato, con la gigantografia di Madre Teresa e il titolo "La santa che dubitò di Dio" per lavare i vetri della sala da pranzo.
Quando le finestre apparivano ormai pulite, quasi del tutto prive di aloni e rilucevano fiere, ostentando la loro potente brillantezza di fronte alla terra, al cielo e a tutto il creato, tuoni e fulmini hanno annunciato l'ira di Madre Teresa che, di là su, ha fatto piovere contro la mia empietà e sul mio mezzo pomeriggio di lavoro.

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28.08.07

Help 2.0

help2.0

via Samuele
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Stamattina le mie ciglia sostengono il peso del sonno di tutti gli autunni passati e futuri.

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26.08.07

Gemelle K. con chicchessia - La meglio gioventù

Le gemelle K. con Mirko e i Bee Hive, Paris Hilton, Wanna Marchi, Darth Vader, Annamaria Franzoni, Hitler, Homer Simpson, Bin Laden, Silvio Berlusconi (anche mentre si sente male), Rocco Siffredi; con Cannavaro e i campioni del mondo; dentro The Ring, Shining e One Hour Photo; con un bimbo che sta per farsi brillare; tra Emma Watson e Daniel Radcliffe; in Libano dopo i bombardamenti; in piazzale Loreto; con il fungo di Hiroshima nello sfondo; che salutano dal lunotto della macchina di Sircana; in piazza Tien An Men; ad Abu Ghraib; da Lucarelli; davanti al Titanic; sulla maglietta della salute di Calderoli; nell'Urlo di Munch; a posto dei Gemelli Albini di Matrix, ecc.

Gemelle K.

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25.08.07

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Sto sublimando il desiderio di cibo sfamando virtualmente a grano i miei 42 sudditi residenti sul server #9 di Travian. (*)

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22.08.07

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Ormai non è più sufficiente grattare il trito di prezzemolo dal fondo del congelatore e contemplare inermi la desolazione del frigorifero per convincersi che è arrivato il momento di andare a fare la spesa.
No: per capire che non si può proprio rimandare, bisogna anche rendersi conto che non ci sono più i sacchetti gialli dell'esselunga in cui gettare le immondizie.

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20.08.07

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Mal di gola del 20 agosto.
L'ultimo della stagione passata o il primo di quella futura?
Mi dibatto nella scelta. Et excrucior.

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15.08.07

Ferragosto: persone, parole, luoghi fisici e metafisici

Ha dell'incredibile il fatto che stia stentando a finire La pioggia prima che cada, visto che gli altri Coe sono sempre andati giù tutti d'un fiato; l'eccezione forse è dovuta al fatto che questo libro è rimasto schiacciato tra un meraviglioso Sabato, l'impareggiabile Trilogia della città di K. e l'ultimo Harry Potter.
Domani, sull'interregionale per Venezia, conto di dargli il colpo di grazia per poterlo derubricare dal novero dei pendenti.
Quest'estate di letture mi conferma una predilezione che ho scoperto negli anni verso la letteratura anglosassone. E se la storia di Lukas e Klaus mi è sembrata una delle più intense e raffinate che mi siano capitate sotto gli occhi, devo riconoscere che in nessun luogo letterario mi sento a mio agio come nella Londra di McEwan ("Lí in piedi, immune al freddo come una statua di marmo, mentre contempla Charlotte Street e lo scorcio ineguale di facciate, ponteggi e tetti scoscesi, Henry pensa alla grande città come a un successo, un'invenzione geniale, un capolavoro biologico: milioni di individui formicolanti intorno all'accumulo stratificato di secoli di progresso, come intorno a una barriera corallina; gente che dorme, che lavora, si diverte, perlopiú in pace, animata dal desiderio pressoché unanime che tutto funzioni. Quanto all'angolo specifico di casa Perowne, siamo di fronte a un autentico trionfo di proporzioni; la piazza perfetta progettata da Robert Adam che si raccoglie intorno al cerchio altrettanto perfetto del giardino: un sogno settecentesco avvolto nel caldo abbraccio della modernità, dell'illuminazione stradale dall'alto e dei cavi a fibra ottica dal basso, con fresca acqua potabile che fluisce nelle tubature e liquidi di scolo portati via nella distrazione di un istante"), o a spasso sotto il mantello dell'Invisibilità per Tottenham Court Road insieme a Harry, Ron e Hermione.
Alain de Botton, con Architettura e Felicità, mi ha fatto venire il desiderio di tornare a dare un'occhiata a Park Crescent (ma anche a Bath, che forse i miei sedici anni non mi hanno fatto apprezzare a dovere), e Conan Doyle ci ha messo del suo, obbligando Sherlock Holmes e il povero Watson a seguire sir Henry e il dottor Mortimer e ricordandomi le colazioni in Regent Street, per non parlare di certe atmosfere della brughiera del Devonshire, dove colloca il maniero dei Baskerville.
Cullo la mia immaginazione nella vecchia Inghilterra, pensando con un sentimento che non ha nomi a tutto quello che non sarà, e intanto da amici e parenti arrivano sms dai quattro angoli del pianeta; qualcuno è sul traghetto, di ritorno da Ustica, qualcun altro sta salendo a Capo Nord o scendendo alle Canarie; c'è chi scia alle Deux Alpes, chi si gode l'inverno australe, chi festeggia un compleanno a casa, chi scatta foto da sistemare con cura su Flickr, chi cuce chilometri di strada tra New York e Los Angeles e chi aspetta ancora qualche giorno, per magari trovarsi una sera della prossima settimana esattamente qui, in queste strade oggi così concentrate su sè stesse, così vuote ("A Ferrara - scriveva Giorgio De Chirico -, in questo paesaggio incantato, ebbi una grande folgorazione: il grande Castello Estense dominava sulla piazza silente, immobile. In quel momento ebbi l’idea distaccata della realtà, oltre la fisica, direi quasi, la metafisica". Il Castello Estense torna come protagonista nell'immagine delle Muse inquietanti, in numerosi quadri. Proprio negli anni ferraresi De Chirico avviò una serie di lavori su soggetti nuovi che si andarono via via sostituendo alle composizioni architettoniche; prevalsero oggetti come manichini, squadre, carte geografiche, pani ferraresi, biscotti. Di Ferrara l'artista amava tutto: dimore, negozi, in particolare il ghetto ebraico, dove di frequente si recava per comperare i dolci che saranno - con le loro forme caratteristiche e bizzarre - tra i soggetti di molti dipinti) ma che lunedì si riempiranno per il ventesimo anno di suoni, odori, colori tornando a ospitare il mondo in ogni scorcio.

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10.08.07

talking hairdo

Avevo almeno centododici (milioni di) capelli bianchi in testa.
Se non li tingevo, domani avrebbero scambiato la mia acconciatura per il velo della sposa.

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09.08.07

In my shoes

Ho un paio di infradito piene di swaroski. Brillano tantissimo, di luce propria. Sono talmente abbaglianti che domenica passeggiavo per il corso e ho visto venirmi incontro una collega con il suo fidanzato; ero pronta a salutarla non appena avessi intercettato il suo sguardo invece mi è passata di fianco ed era talmente concentrata a dire "Hai visto che scarpe bellissime??" al fidanzato che non si è accorta che dentro le scarpe bellissime c'ero io.

Posted at 20:48 | Comments (12) | TrackBack


06.08.07

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Che orrenda sensazione: sono come l'orsetto Knut, sovrappeso.
Devo mettermi a dieta.
Anche per me, d'ora in avanti, basta porzioni extra di croissant, carne e pesce.
La ciotola con il pastone di latte, carne, olio di fegato di merluzzo e multivitamine mi verrà data non più quattro ma due sole volte al giorno.


Posted at 09:27 | Comments (20) | TrackBack


04.08.07

Intrigo a Berlino

Da Intrigo a Berlino, un film di Steven Soderbergh con George Clooney, Cate Blanchett, Tobey Maguire

La guerra era la cosa migliore che mi fosse mai capitata. Perché, quando hai i soldi, lo capisci cosa fanno i soldi per te, mentre prima capivi solo che non ce li avevi.
I soldi ti permettono di essere quello che sei veramente.

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02.08.07

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A me che un ghiacciolo costi un euro e cinquanta fa riflettere.
Alla menta eh, non al sangue umano.

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