28.06.07

Di quelle cose che ti fan capire che un po' ciula lo sei

Vai in tabaccheria. Compri la busta, compri l'affrancatura. Temporaneamente sistemi l'affrancatura nella busta, per non perderla. Tratti tutto con rigore clinico, per non sciupare o spiegazzare.
Trovi un posto comodo e pulito in cui appoggiarti. In bella grafia scrivi sul davanti della busta l'indirizzo del destinatario, sul dietro quello del mittente.
Sigilli accuratamente la busta. Con l'affrancatura dentro.

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27.06.07

Induzione

h. 12.20, redazione
- Questa settimana Provincia, Sanità, Nomine dei dipartimenti. Ah e poi intervista il famoso dietologo.
- Chi.
- Quello che va sempre in tv, sui giornali.
- Per-ché.
- Perché è appena uscito il suo ultimo libro: L'inganno delle diete. Sai, Atkins, Scarsdale, Zona, a punti, Montignac, Weight Watchers..
- Bè certo. South Beach, Beverly Hills, crudista, macrobiotica, quella del lunedì, quella della mozzarella, del gruppo sanguigno, la cronodieta.


h.12.25 McDonald
- Un Big Tasty, potato deluxe, un McFlurry, un Happy Meal. E una Coca media.
- Light?
- No.

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26.06.07

Bad Hand

L'unico giorno della mia vita in cui vado in giro con le unghie in disordine arriva la Rai e mi punta riflettore e telecamera sulle mani e inquadra gli appunti.

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24.06.07

La verità sul caso D.

Il caso pareva risolto. I massimi investigatori internazionali, unendo le loro forze, avevano finalmente penetrato lo sconcertante "Mistero di Edwin Drood", che Charles Dickens aveva lasciato nel buio. Ma Hercule Poirot non era soddisfatto. Sentiva che qualche cosa non quadrava perfettamente...

II 9 giugno 1870 Charles Dickens muore nella sua casa di Gadshill lasciando irrisolto "Il mistero di Edwin Drood", che da quel momento diventa il più intrigante, affascinante, dibattuto romanzo della letteratura inglese. Un caso complesso e tuttora aperto. Fruttero & Lucentini si fanno aiutare dai massimi investigatori d'ogni tempo e paese: Holmes e Dupin, Padre Brown e Maigret, Marlowe, Wolfe, Poirot & Company; li riuniscono a Roma, grazie a onnipotenti sponsor giapponesi; e li mettono all'opera ciascuno con la sua esperienza, il suo intuito, il suo personalissimo metodo...
È nato così un geniale "cruciverba indiziario" dove il "Mistero" di Charles Dickens e l'"Inchiesta" di Fruttero & Lucentini si sviluppano, s'intersecano, si completano con un effetto di doppia suspense assolutamente irresistibile.

Immagine di La verità sul caso D

A parte che per tutto il libro F&L parlano di suspense al maschile. Il suspense.
Per es: "L'uomo in nero - Chiedo scusa, ma il suspense non doveva cominciare dal quinto o dal sesto numero? L'autore l'avrebbe dunque anticipato?" pag. 201
E invece De Mauro dice che è un sostantivo femminile
[su|spen|se s.f.inv. ES ingl. stato d’animo di apprensione, di ansiosa incertezza, proprio di chi attende la soluzione di eventi drammatici | in un film o in un racconto, momento o situazione carico di tensione, che induce nello spettatore o nel lettore un sentimento di sospensione e di angosciosa attesa: un thriller carico di s., l’inseguimento è descritto con grande s.]

Al di là delle questioni di genere, delle fazioni di porfiriani e agatisti che animano l'inchiesta, della meraviglia dell'incompletezza, del non finito, dell'imperfetto (Completeness is all - An International Forum on the Completion of Unfinished or Fragmentary Works in Music and Literature è il titolo del convegno che fa da cornice all'inchiesta. Tavoli di lavoro: Schubert- Sinfonie n.8; Livy - Ab Urbe condita; Bach - Die Kunst der Fuge; Poe - The Narrative of A. G. Pym; Puccini - Turandot; Dickens - The Mystery of E. Drood). Al di là del fatto che, a proposito di cose da portare a termine, mi è tornata voglia di riprendere in mano il Circolo Pickwick alla luce di tutte queste informazioni sull'autore.
Nel libro ci sono delle interessanti considerazioni sulla questione del plagio.

Latinista di Juan-les-Pins: Presso gli antichi, non esistendo i diritti d'autore né un mercato librario paragonabile al nostro, il problema nemmeno si poneva. La stessa parola "plagio" non aveva corrispondenti in latino, dove il termine plagiarus (dal greco plaghios, "obliquo, furbo") si applicava al ricettatore di schiavi evasi o a chi riduceva in condizione servile un uomo libero.
Wolfe: Oggi però i diritti d'autore fanno parte dei Diritti dell'Uomo! Ogni violazione di copyright si traduce in royalties perdute,rubate, intascate da altro scrittore.
Holmes: Si tratta comunque di beghe meschine, indegne di un gentleman. I prestiti, gli scambi, i rimbalzi di temi e personaggi da un autore all'altro hanno sempre fatto parte del gioco letterario.
Wilmot: Prova ne sia lo stesso Grewgious, l'ineffabile solicitor che Stevenson riprenderà e svilupperà nel Jekyll & Hide, ma che a sua volta deriva da un personaggio del Tristam Shandy di Sterne.
[...]
Padre Brown: Non so se il plagio diretto non sarebbe meglio di un'obliqua imitazione. "Gli artisti inferiori imitano, quelli maturi rubano" dice il già citato T.S. Eliot.
P.Petrovic: Come magistrato zarista io devo condannare ogni reato contro la proprietà, quella letteraria compresa. D'altra parte è anche vero che l'artista "prend son bien où il le trouve" come dichiarò il Molière a sua propria giustificazione. Ma ci sono dei limiti.

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22.06.07

Ragusa Ibla

io - Scusi la strada per la cattedrale?
autoctono - Deutsch?
io - Nono, italianissima
autoctono - Ah pensavo fosse francese

Ragusa

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11.06.07

L'arte del sogno

Da L'arte del sogno, un film di Michel Gondry con Gaël Garcia Bernal, Alain Chabat, Charlotte Gainsbourg, Miou-Miou, Inigo Lezzi, Jean-Michel Bernard

"Salve e benvenuti a un altro episodio di televisione educativa.
Stasera vi mostrerò come si preparano i sogni. Normalmente la gente pensa sia un procedimento molto semplice, ma in realtà è un tantino più complicato.
Come potete vedere, una delicatissima combinazione di complessi ingredienti è la chiave. Innanzitutto mettiamo un tantino di pensieri a casaccio e poi aggiungiamo appena una punta di reminiscenze del giorno mischiate con un po' di ricordi del passato. E' per due persone; amori, relazioni, emozioni e tutte le altre cose che finiscono in -zioni. Le canzoni ascoltate durante il giorno, le cose che avete visto e altre... personali. Ok, forse ce n'è uno.... eccolo, sì sì! Cough cough. Ok, dobbiamo sbrigarci".

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10.06.07

Recensione di Cuore Nuovo - Luana Modini

Alcune settimane fa, Andrea Allolio della Lindau mi aveva chiesto una recensione di un libro recentemente uscito nel loro catalogo.
Conoscevo la casa editrice perché un amico ci aveva da poco regalato un loro (bel) libro, il che mi ha creato un certo affidamento e per questo ho accettato volentieri.
Poi è arrivata a casa la copia di Cuore Nuovo (30 giorni ai 18), della giovane Luana Modini.
Ecco, sarà che quando mi metto a calcolare che dall'epoca dei miei diciotto anni ne sono passati altri tredici inevitabilmente mi scopro lontana da quelle sensazioni. Sarà che mi sembra che tra questa generazione, come viene descritta nel libro, e la mia ci sia un abisso.
Luana Modini sceglie di usare per l'intero libro il linguaggio degli sms. Significa 228 pagine di "L'ha comprato in 1 mercatino a Linz, ha una bella copertina d carta pergamenata celeste, un buon odore d cannella e tante pagine bianche cm la panna su cui vien voglia di scriverci poesie". A parte che io non me la sarei sentita di buttare lì un pleonasmo all'ottava riga del primo capitolo, neanche per far parlare una ragazzina con il suo diario, lei è stata coraggiosa.
Due opinioni personali.
Credo che ai ventenni il genere possa piacere. Ci sono interessanti considerazioni sull'amore ("Ieri durante l'ora d filo mi è arrivato un sms-gossip della Fely: «Susy mi ha detto ke ieri sera alle 11 in un parkeggio ha visto Carlo nella sua auto mentre Lara (quella superT, puttana fino alla punta dei capezzoli!!!) lo masturbava cn una treccia di liquirizia»") da affiancare agli eccessivi dolori del giovane Werther che affollano quell'età.

L'unico commento in proposito che ho trovato su aNobii è di una certa Primularossa da Padova e recita:
finalmente un libro vero !
questo libro è bellissimo, per una serie di ragioni:
1) dipinge il mondo della scuola con ironia e realismo
2) descrive le serate in discoteche in modo fenomenale
3) la protagonista è una ragazza in gamba, spiritosa e simpatica, ma anche un po' ribelle.

Penso che l'esperimento editoriale di Melissa P. sia stato un successo in ragione della sua unicità. I roventi diari di adolescenti disinibite che si sono accodati suonano tutti come variazioni sul tema e tentativi di replica (chissà quanti hanno letto il "Diario di una giovinetta - Anonima Viennese" e la presentazione di Freud che lo accompagna, prima di cimentarsi in questo genere).
Per il resto, buona fortuna a Luana. E naturalmente a Lindau.

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09.06.07

Klimt

Da Klimt, un film di Raoul Ruiz con John Malkovich, Stephen Dillane, Saffron Burrows

klimt-drawing - Ah! Chi è Klimt! Il moderno ornamentalista; un vero caso patologico: non smette mai di cambiare stile. Guardate quello specchio. Come oggetto intendo, non per specchiarvi. A che serve esattamente? A sistemare il cappello, la cravatta, il rossetto.
- Che, permettetemi di ricordare, sono tutti ornamenti.
- E ora osservate la cornice dorata. A che cosa serve? Ve lo dico io. Serve a dare lavoro. Lavoro inutile, improduttivo, agli artigiani. Che è esattamente ciò di cui sto parlando. La cornice è inutile perciò inespressiva. Lo specchio è utile perciò funzionale, perciò espressivo e perciò esso è bello.
- Complesso..
- Quello che avete appena detto è puramente ornamentale. Perciò è inutile e perciò è brutto. Questa fetta di torta invece mi ha consentito di chiudervi la bocca. Perciò è utile, è espressiva e soprattutto è bella.
- Io, Herr Klimt, vi perdono. E sapete perchè vi perdono? Perché almeno i vostri dipinti sono sensuali come l'arte dovrebbe essere. La Crocifissione, per esempio. Che cosa c'è di più sensuale della Crocifissione?

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08.06.07

Déjà Vu - Corsa contro il tempo

Da Déjà Vu - Corsa contro il tempo un film di Tony Scott con Denzel Washington, James Caviezel, Val Kilmer, J.W. Williams, Adam Goldberg, Ritchie Montgomery, Enrique Castillo

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CaN sAVe
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07.06.07

I capelli lunghi durano tre anni

E anche oggi ho lasciato mezzo metro di capelli sul pavimento della mia parrucchiera.
La storia del passaggio dall'oversize al corto comunque si ripete quasi sempre in questa stagione, una volta ogni tre anni a occhio e croce. Diciamo che quindi è già successo tra le sette e le dieci volte, nella mia vita.
Ormai non si poteva più rimandare: sembravo The Grudge.


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06.06.07

Energia

Pazienza fosse stato un nuovo blackout. In quel caso il disagio diffuso avrebbe reso almeno possibile unirsi al coro delle lamentele del vicinato e per un breve attimo avrei fatto squadra con le altre prefiche tristi e mi sarei battuta il petto e strappata i capelli fino ad incolpare comunque laicamente il sistema.
Invece quando mi sono resa conto che il modem era inerte e il contatore anche, sono bastati pochi minuti per realizzare che la luce delle scale funzionava benissimo e i miei dirimpettai stavano ascoltando la tv al solito volume.

Non era l'Italia, il Piemonte, la provincia, Asti città, stavolta. Non era neanche il centro, la via, il condominio. Ero proprio soltanto io: Gesù mi odia.
Perché quello che ho capito, in queste tre ore, è che non avevo l'energia necessaria per:
- lavorare (il modem passa per la presa della luce)
- farmi la doccia (la caldaia funziona elettricamente). Ok potevo farla fredda ma non sono il tipo.
- passare l'aspirapolvere
- fare il caffé (ormai ho solo cialde, neanche più il nescafé)
- approfittarne per fare decluttering (la cabina armadio è troppo buia)
- telefonare (ho solo un cordless e il cellulare era sì pieno di credito ma con la batteria scarica)
- guardare la tv, visto che tanto era tempo perso..
- passarmi almeno il phon sulla frangetta.

Senza l'energia elettrica resta solo la possibilità di disperarsi in solitudine, pensare a quante opportunità meravigliose si perdono a causa dell'assenza di energia elettrica e ancora disperarsi in solitudine e spalmarsi contro la porta dei vicini per provare a sentirsi meno soli ascoltando la loro tv che trasmette Forum e I fatti vostri.


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03.06.07

Schiava di aNobii





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02.06.07

Ferrara, o di certe scelte

#1
Mercatino in piazza Trento e Trieste.
Banchetto di numismatica e filatelia.
Scatola contenente monete da 10 e 20 centesimi dei vari paesi d'Europa. Cartello: "A scelta, € 1".

#2
Negozio GoldenPoint in corso Martiri.
Cartello sulla porta: "Cercasi personale NON competente"

#3
Eli: per il compleanno di F. volevo regalargli un week end da qualche parte
SP: sì bello dove?
Eli: pensavo al Rajasthan

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