29.08.06
Confetti
Che un sacchetto contenga cinque, quindici o venticinque confetti, guardate sempre con diffidenza quello che resta per ultimo: è lì che si nasconde la Mandorla Cattiva.

28.08.06
Bienvenue
Descrizione dell'hotel
L´hotel, posizionato vicino al Museo del Louvre, al Palazzo Royal, alla Cattedrale Notre Dame, vi propone le sue 29 camere insonorizzate, tutte attrezzate di Tv Satellitare e di canal +, minibar, omaggio di benvenuto, telefono, asciugacapelli, e dell’accesso a internet WIFI
SP: oh chissà che omaggio, adesso fino alla fine di settembre mi chiederò e ti chiederò "oh chissà che omaggio".
Pensieri di carta: oh, anche io. ce lo chiederemo vicendevolmente
SP: un anello o un orologio di cartier? un magnifico abito da sera? un volo in elicottero sopra parigi di notte!
Pensieri di carta: più proponibile un giro in bateu mouche
SP: nu! non limitiamoci già da adesso! una cena da chez maxim's?
Pensieri di carta: oh! un taglio dal miglior parrucchiere di parigi
SP: !! taglio E colore!!
Pensieri di carta: SI!
SP: e chissà cos'altro ancora! Profumi francesi, un ballo in nostro onore a Versailles, colazione a base di anatra laccata al buddha bar, foulard di hermes a profusione!
26.08.06
Il senso del tingo
.. in Finlandia hanno i palindromi più lunghi del mondo, come solutomaattimittaamotulos..
24.08.06
Inside Man
Da Inside Man un film di Spike Lee con Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Willem Dafoe, Waris Ahluwalia, Ashlie Atkinson, Robert Bizik, Ed Bogdanowicz, Cherise Boothe, David Brown

- E' il presidente dell'Albania?
- In persona
- Sei simpatico
- Origliare non è da gente educata
- Sarà meglio che ti ci abitui bello non c'è molta privacy dove andrai
- L'hai detto. Tra una settimana mi starò ciucciando piña colada nell'idromassaggio con sei che si chiamano Amber e Tiffany
- O sarai sotto la doccia con due che si chiamano Jamal e Jesus più facilmente.. E sai il peggio qual è? Che quello che stai ciucciando non è piña colada..
- Ma quanto sono fessi questi a credere che otterranno un aereo
- Quello non è un fesso
- Ma non dico solo lui.. qualunque sequestratore.. quei beduini alle olimpiadi di Monaco.. l'aereo chi l'ha ottenuto mai..
Atarassia
Oggi ho messo sottosopra la tastiera del computer: ne è uscito l'equivalente di una confezione di San Carlo classica da 300 g etichetta adesiva salvafreschezza inclusa. E non ho avuto una crisi di nervi.
Sono andata e tornata in macchina due volte dalla radio e la seconda volta non ho trovato parcheggio sotto casa al primo tentativo; ho dovuto fare il giro dell'isolato con dietro uno che continuava a claxonarmi e davanti vari pedoni incoscienti che mi attraversavano la strada. E non ho avuto una crisi di nervi.
Ho risposto nel solito ordine con le solite parole alle solite domande bimestrali di mia nonna: come sto? cosa mangio? ma mangio? quanto peso? che tempo fa? E non ho avuto una crisi di nervi.
23.08.06
Munich
Da Munich, un film di Steven Spielberg con Eric Bana, Daniel Craig, Geoffrey Rush, Mathieu Kassovitz, Hanns Zischler, Ciarán Hinds

- Il giusto e l'ingiusto vanno considerate questioni etiche? Questo è il problema. Per Marcuse la "Filosofia del Diritto" di Hegel non assegna categorie morali all'ingiusto. Il libero arbitrio causa inevitabilmente ingiustizia. Lo scrive Marx. La cieca anarchia del capitalismo. Bisogna essere pronti a riconsiderare il giusto e l'ingiusto. Perchè entrambi i termini esprimono una lotta orribile, in un'equazione di pura dialettica.
- E' stupenda non credi?
- Non ho idea di cosa stia parlando.
22.08.06
Poi, nel bel mezzo di
Poi, nel bel mezzo di una discussione, si fermano a pensare e ti dicono: "Lasciamo stare, tanto hai sempre una risposta giusta per tutto".
Eh.
Sarà mica perchè ho ragione?
19.08.06
Nos amis les Français - Oslo

18.08.06
C'è un telefono pubblico nella
C'è un telefono pubblico nella via in cui abito. Anzi, sono due affiancati.
Quando passo, andando verso la piazza, colgo stralci di conversazione: raramente in quelle cornette si parla italiano.
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C'è sempre qualcuno che in una lingua più o meno oscura e incomprensibile ha l'aria di esporre un problema serio, dare o ricevere l'annuncio di una nascita, commuoversi, arrabbiarsi. Quei cavi sono percorsi da emozioni forti.
E' come quando da piccola guardavo i fumetti ma non sapevo leggere le didascalie: neanche cose semplici come "GULP!" o "PANT.." avevano il minimo significato. Allora sforzandomi di immaginare le storie ne creavo di nuove e poi le raccontavo a chi aveva la pazienza di badare a me. Certe volte riuscivo anche a sognarle, e quelle stesse strisce mi coloravano la notte (giallo, arancio, azzurro, rosso, bianco).
Così a volte rallento per spiare una ruga, un gesto, la borsa posata distrattamente a terra. Per definire su quale punto insignificante si fissi uno sguardo e quanto forte le dita stringano il telefono e si arrotolino inutilmente attorno al filo rigido, dimenticando che è sporco.
Cerco un punto di contatto tra tutti quegli atteggiamenti e la babele in cui vengono narrati.
Di nuovo: Български Català Česky Dansk Deutsch English Esperanto Español Eesti Suomi Français עברית Hrvatski Magyar Bahasa Indonesia Latina Македонски Монгол Malti Nederlands Norsk (bokmål) Polski Português Română Русский Simple English Slovenčina Shqip Српски / Srpski Svenska Kiswahili தமிழ் Tagalog Türkçe Українська e tanti altri.
Le storie daltoniche che mi vengono in mente adesso, lasciando i portici e attraversando verso la statua di Alfieri, restano mute e si dissolvono nel giro di pochi secondi.
17.08.06
Controluce, Helsinki

16.08.06
Gita al museo
Torino in un grigio giorno d'estate. Il treno che arriva veloce tra le chiacchiere di molti.
La pausa pranzo degli impiegati, degli altri. E camminiamo leggere in via Roma: lo stomaco vuoto, lo stomaco che scompare pian piano, la testa quasi fluttuante. Il digiuno stordisce e camminare veloci, dritte e leggere dà l'impressione passo dopo passo, metro dopo metro di arare il tempo.
Vagabondiamo ricostruendo le nostre storie a partire dai titoli sulle copertine nelle librerie (sono tante le coincidenze, o certi titoli sono talmente ben congegnati da interessare i problemi di tutti?), fotografiamo i dettagli di piazza Carignano, le facciate dei palazzi in uno specchio d'acqua prese nell'artiglio del leone, e io ripenso a un pomeriggio freddo di alcuni inverni fa.
Troviamo per serendipità il Museo Egizio, ci infiliamo nella biglietteria e per un tempo indefinito ci perdiamo in mezzo a statue di basalto, geroglifici, steli. Chine a terra, fotografiamo un diorite della dea Sekhmet, la croce ankh nella mano destra; ci chiediamo a vicenda di quante figure ushabti disponiamo, osserviamo i vasi canopi, il libro dei Morti di Iuefankh, ragioniamo di simboli e parole. Scrutiamo il volto di una mummia: "doveva perfino essere piacente", diciamo. E ci sorprende guardare la morte senza provare nulla. Poi penso: un giorno si è passato il pettine tra quegli stessi capelli ed era l'ultima volta, e questo basta a spaventarmi. Sì, perchè io ho l'ossessione delle ultime volte, più che delle prime: alle ultime volte troppo spesso manca il valore della consapevolezza.
Quando usciamo dal museo, notiamo che si è formata una coda di persone all'entrata: "ci è andata bene" pensiamo, e ci beiamo un po' dell'incoscienza, considerando che certe volte, per sopravvivere, bisogna proprio essere come Mister Magoo.
Mastichiamo un toast ai tavolini del Neuv Caval'd Brôns.
"Che ore abbiamo fatto?"
"Sono quasi le cinque"
"Oh che brave!"
Torniamo indietro verso la stazione senza sapere di essere in anticipo
Passa un giorno, e Silvia sa quanto conta che passino giorni così. Per noi è una specie di prova generale, prima di settembre, prima di ottobre.
Apriti -
Pare impossibile che al mondo esistano cose commestibili che allo stesso tempo fanno bene e non mi disgustano, come il sesamo.
15.08.06
Helsinki, scalinata

14.08.06
Angel-A
Da Angel-A un film di Luc Besson, con Jamel Debbouze, Rie Rasmussen, Franck-Olivier Bonnet, Michel Chesneau, Olivier Claverie, Akim Colour, Tonio Descanvelle, Sara Forestier

- Davvero dovevo dirgli questo?
- Non è quello che pensavi scusa?
- Ci mettiamo a dire sempre tutto quello che pensiamo?
- E perchè no! La vita sarebbe più bella no? E uno avrebbe più tempo per godersi Parigi.. Oh il bateau-mouche!
13.08.06
La bella estate
SmokingPerm: sai. io non credo esista un periodo più triste al mondo della settimana di ferragosto. ferragosto è quanto di più simile alla morte civile e sociale che io abbia mai sperimentato.
papsolo46: affermativo
SmokingPerm: a meno che nell'imperscrutabile piano di dio uno non sia stato collocato al mare, in quel momento, con gli amici, il falò la chitarra i cori e tutto.. ma a casa. cazzo.
papsolo46: qui piove ancora
SmokingPerm: idem. no io non resisto. adesso compro dieci termometri e mi suicido bevendo mercurio. secondo te è una morte cruenta?
papsolo46: niente di splatter, a meno che non lo risputi
SmokingPerm: ma avrei convulsioni e dolori? emorragie?
papsolo46: mi sa di no
SmokingPerm: no vero? ok. magari se unisco anche del sonnifero..
papsolo46: così non te ne accorgi
SmokingPerm: perfetto. lascio un biglietto e scrivo che "muoio perchè è ferragosto tutti sono in vacanza e i negozi sono chiusi©". anche sulla lapide, una cosa tipo "il ferragosto crudele la portò via strappandola all'affetto di quasi nessuno"
12.08.06
"Come ti senti?"

.. E' un amore disinteressato: Tereza non vuole nulla da Karenin. Non vuole nemmeno l'amore. Non si è mai posta quelle domande che torturano le coppie umane: mi ama? ha mai amato qualcuna più di me? mi ama più di quanto lo ami io? Forse tutte queste domande rivolte all'amore, che lo misurano, lo indagano, lo esaminano, lo sottopogono a interrogatorio, riescono anche a distruggerlo sul nascere. Forse non siamo capaci di amare proprio perchè desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa (l'amore) dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza.
L'insostenibile leggerezza dell'essere
11.08.06
SmokingPermitted: aspirapolvero. Secondo te quale
SmokingPermitted: aspirapolvero. Secondo te quale è un'ora intelligente per andare a fare un regalo?
Pensieri di carta: boh. Quella che tu ritieni più idonea, a occhio e croce
SmokingPermitted: zilvia, no, ti insegno: con me devi essere decisionista, altrimenti a Parigi passeremo tutto il tempo a dormire
Pensieri di carta: ok. Allora, quanto tempo usi per aspirare?
SmokingPermitted: venti minuti direi
Pensieri di carta: 15.40 + 20= 16, poi prepararsi
SmokingPermitted: fa 16.10 quindi 16.20 dove ci vediamo?
Pensieri di carta: davanti a Motivi?
SmokingPermtted: ok, a tra 39 minuti
10.08.06
San Lorenzo
Se fossi nata maschio mi sarei chiamata Lorenzo.
E' il mio nononomastico, oggi.
Andenes II

09.08.06
Andenes

Flakstad - Lofoten Islands
