29.06.06L'avventura di ArrabalNaturalmente i beatniks fraternizzano subito con Arrabal, barbuto anch'egli (la barba a collare parigina e la barba incolta dei beat) e lo invitano a casa loro a sentire recitare versi. Ginsberg vive come marito e moglie con un altro barbuto, e vorrebbe che Arrabal assistesse ai loro amplessi fra barbuti. Trovo Arrabal tornando in albergo spaventato e scandalizzato perchè volevano sedurlo. Il blouson noir venuto in America per scandalizzare è tutto sbigottito del primo incontro con l'avanguardia americana e improvvisamente si rivela il povero ragazzetto spagnolo che fino a pochi mesi fa studiava da prete. Italo Calvino, Diario americano 1959-1960 Posted at 29.06.06 19:43 | TrackBack
Comments
Le università italiane sono piene del genere beatnik-solo-per-uscire. Ci vuole un pò, ma alla fine è facile individuarli. Nella mia facoltà, a Roma, il più sporco di tutti, quando apriva le finestre di casa, si trovava in braccio a Giordano Bruno. Non ho mai capito bene il motivo di tutto ciò. Posted by: carla at 30.06.06 08:16Quoto e sottoscrivo Carla, è il motivo per cui il Dams a Bologna non mi ha mai detto molto Posted by: mucio at 30.06.06 17:25Quelli che prima di uscire si spettinano un po' per acquisire un'aria truce e trasandata da postscapigliatura bohémienne... Povero Arrabal (forse per questo dopo gli anni '60 è diventato più brutale e provocatorio)! Posted by: aitan at 30.06.06 18:48Carla e Mucio: vuol dire che siamo arrivati con cinquant'anni di ritardo.. Post a comment
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