21.11.05

Ma la signora che oggi

Ma la signora che oggi si è presa le ferie per andare ad assistere al processo della Franzoni.
La signora che si è messa in fila e ha preso il numero come dal salumiere.
Questa signora qua, che dice di averlo fatto perchè "vuole vedere come andrà a finire questa storia" (testuale), che sostiene di voler proprio sapere "chi è il colpevole di questo bambino" (testuale).
Lei, e anche quello che aveva il 39 bis e aspettava che lo facessero entrare da un momento all'altro, e anche l'altra che ammoniva la stampa: "ricordatevi di Samuele!", e quello che "la Franzoni ha fatto finta di piangere", e lo studente di giurisprudenza che era curioso di vedere un processo.
E tutti quegli altri.

Posted at 21.11.05 17:53 | TrackBack


Comments

se qualcuno ammazzasse splinder andrei al processo per applaudirlo.

Posted by: paolo beneforti at 21.11.05 18:35

L'ho già scritto altrove, a veder quella fila mi è venuta una gran voglia di stracciar la carta d'identità.

Posted by: saltino at 21.11.05 18:46

io li metterei tutti qui dentro

http://www.fabioleonardi.it/img/macchine-tritacarne.jpg

stile scolari di the wall

Posted by: Crono at 21.11.05 18:54

Cattivoni che siete, magari erano tutte parrucchiere!

Posted by: Principe at 21.11.05 18:59

Disgusto.

Posted by: irene at 21.11.05 19:20

Peccato che non abbiano chiesto i soldi per il biglietto.

Posted by: #6 at 21.11.05 19:24

Sinceramente non riesco a capire perché tanta meraviglia, tanto scalpore. Viviamo o non viviamo nella società televisiva? Se c'è gente che guarda il Grande Fratello, L'Isola dei Famosi, ecc. ecc. non mi stupisco del fatto che ci siano persone desiderose di vivere in prima persona quello che è stato - fin dall'inizio - un evento mediatico... magari ci sono processi molto più interessanti. E nessuno sa dove si celebrano :-)

Posted by: Antonio at 21.11.05 19:53

Phobos e Deimos, paura e terrore, erano figli di Citerea; l'orrore è, in sè, spettacolo.

Posted by: SmokingPermitted at 21.11.05 20:44

mavalà, orrore spettacolo! questo è solo desiderio di esser parte di un evento mediatico. fosse stato un evento mediatico leggero, tipo croisette, ci sarebbe stata una folla oceanica. quelli che si mettono in coda per entrare in aula sentono quel desiderio in modo patologico.

Posted by: paolo beneforti at 21.11.05 22:21

Patologico o no, è la stesso istinto che ti porta a scegliere un prodotto piuttosto che un altro al supermercato. Perché se ne parla. E ne parla la tv. L'unica differenza è che magari io al supermercato ho poco tempo per scegliere; quelli che vanno al processo Franzoni hanno una o più giornate libere e decidono di trascorrerle lì, in un'aula. Ma a Torino non ci sono i parchi?

Posted by: Antonio at 21.11.05 22:35

mi ha fatto molto effetto: tristezza e ribrezzo...ho pensato a quegli americani che amano assistere alle esecuzioni capitali portandosi forse anche un sacchetto di pop corn

Posted by: |Sera| at 21.11.05 23:32

Venissero tutti impalati, come usava fare il buon Vlad Tepes III, volgarmente detto "Dracùl" (principe rumèno 1431-1476) ?

Posted by: cdx at 22.11.05 00:23

Americani? Esecuzione capitale? Strano, a me vengono in mente solo altri italiani, Maria de Filippi, Pippo Baudo, e tanti ballerini.

Posted by: Crono at 22.11.05 00:28

l'operaio in ferie appositamente per il processo ... sono basita!

Posted by: paolaeffe at 22.11.05 00:32

Lo spettacolo infatti è evento mediatico.

Posted by: SmokingPermitted at 22.11.05 08:30

E' un nuovo reality,né più né meno.Vespa e Taormina i conduttori.Solo che qui non fanno selezioni per l'ingresso.

Posted by: JohnnyDurelli at 22.11.05 09:28

PS:che schifo...

Posted by: JohnnyDurelli at 22.11.05 09:28

metterei come limitazione il doversi presentare con la dichiarazione dei redditi, patente, assicurazione, condoni ecc... all'ingresso. e vagliati da una nutrita pattiglia di Finanzieri. Così, tanto per dare un'occhiata alla vita di queste specchiate persone che vanno a godere del rigore della legge applicata.

Posted by: R:ob at 22.11.05 10:31

metterei come limitazione il doversi presentare con la dichiarazione dei redditi, patente, assicurazione, condoni ecc... all'ingresso. e vagliati da una nutrita pattiglia di Finanzieri. Così, tanto per dare un'occhiata alla vita di queste specchiate persone che vanno a godere del rigore della legge applicata.

Posted by: R:ob at 22.11.05 10:32

Anche il contratto con gli italiani era una fiction!

Posted by: saltino at 22.11.05 10:50

In un racconto il metodo per liberare da tutti gli stupidi la terra, era fare una pubblicità su un pianeta felice dove la vita perfetta, a quel punto gli stupidi avrebbero fatto a pugni per salire su missili che non andavano da nessuna parte.
Troppo complicato, basta pubblicizzare un bel processo e farli entrare col proprio numeretto in mano. Poi basta uno scivolo verso il nulla...

Posted by: SM at 22.11.05 11:15

E' che ormai vediamo tutto come un reality show, il problema è che secondo me anche i blog stanno dando fin troppo risalto a questa notizia.

Posted by: pregnantboy at 22.11.05 11:34

son cose che ti fanno sentire migliore.

o inadeguato.

che è poi la stessa cosa.

Posted by: senzaidee at 22.11.05 12:29

ma come siamo tutti snob. l'isola dei famosi, maria de filippi, il processo alla franzoni, tutto nello stesso calderone. vi faccio umilmente presente che in tutto il mondo quando esce allo scoperto un caso così scottante è normale che accada una cosa del genere. accadeva ai tempi della gogna ed accade anche oggi, con pratiche e tempi diversi, ma tant'è. non si tratta di inciviltà, ma di semplice curiosità: la curiosità che spinge a rallentare in autostrada se c'è scappato il morto, che ti fa allungare il collo se c'è qualcosa di diverso dal solito. la curiosità delle piccole cose insomma, delle tragedie degli altri e della morte degli altri. la cusiosità che è tipica di chi è anche un pò piccolo, perché ha la voglia di vedere quello che a lui non è mai successo, ma che è anche tipica di chi vuole sentirsi partecipe in un mondo che ti rende partecipe solo di ciò che ti vogliono far visitare e ti esclude da quello che è di pochi. alora, qaundo il "di pochi" diventa "di molti", siamo in molti pronti a fare una fila per vedere il mosrtro. non capita tutti i giorni di vederne uno no? se poi qualcuno vuole stracciare la carta d'identità faccia pure, ma sappia che la nuova carta a cui avrà accesso sarà quella di un paese che non dovrà aspetterà molto prima di veder una fila fuori da un tribunale o da una camera della morte. amen.

Posted by: il guardabassi at 22.11.05 13:29

un sentito ringraziamento a guardabassi per avermi risparmiato la fatica di scrivere quello che anch'io penso. parola per parola. son pigra, si sa.

Posted by: valeria at 22.11.05 13:39

guarda. più che quelli, che rispondono ad un elementare meccanismo psicologico, sono i giornalisti...

Posted by: zumal at 22.11.05 14:16

I giornalisti? Ma è come dire che se sei un imbecille che lancia i sassi dal cavalcavia non è colpa tua è perchè l'hai visto nei film. Su.
La cosa che mi allarma non è il fatto che tutti vogliano fare da pubblico, quanto il fatto che tutti vogliano fare da giudice e anzichè vivere questa cosa con un certo pudore se ne vantino.

Posted by: SmokingPermitted at 22.11.05 14:25

...."Dracùl" (principe rumèno 1431- )

Posted by: giuseppe at 22.11.05 18:38

A me il calderone sembra che lo fate voi, mettendoci TUTTO. Io noto profonde differenze tra una persona che guarda un incidente stradale o una esecuzione pubblica, e una che guarda il processo della Franzoni. In particolare io rientro tranquillamente tra i primi, ma non nei secondi. Una cosa è la curiosità che SPINGE te, osservatore, "pubblico", a interessarti a una cosa, e nessuno ti può dire nulla. Un'altra è essere TIRATO dall'evento nell'evento stesso, quasi a farti scordare che sei un semplice osservatore, tratto in inganno dal sensazionalismo, e addirittura esternare il tutto come fosse chissà che, invece di subire questa cosa in silenzio se proprio ci sei caduto.

Resto dell'avviso che eventi simili riescono a farmi porre marcate e sicure linee di demarcazione tra gli stupidi e quelli su cui nulla si può ancora dire. E se fare questi ragionamenti significa essere snob, beh meglio snob che stupidi.

Posted by: Crono at 22.11.05 19:50

l'esempio del cavalcavia non calza molto. io non dico che i sassi vengono lanciati per colpa dei giornalisti (anche se esiste sicuramente un fenomeno di emulazione negli episodi subito successivi al primo), però riguardo la Franzoni stai sicura che se Fede faceva 20 trasmissioni in meno la gente si sentiva meno coinvolta.esprimere un giudizio affrettatamente e senza ragionarci troppo su è un meccanismo che aiuta a non farci spaventare. va beh..discorso lungo.

Posted by: zumal at 23.11.05 09:59

Gia' mi fa venire i brividi pensare che la gente si senta coinvolta per dei servizi di Fede!!!!

Posted by: mEDia at 23.11.05 13:55

quante opinioni per un evento di cui siete tutti bravi giudici e del quale,nello stesso tempo,vi ritenete così totalmente super partes perchè non partecipi in prima fila dell'evento mediatico...Perdete meno tempo: cotanta saggezza non giova in un'Italia di perditempo con l'hobby del processo televisivo...non credete?!

Posted by: jenni at 30.11.05 23:06
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