31.08.05

Ancora di uova, e giorni -a loro modo- perfetti

Giro per il mercato.
Cerco una confezione di uova da allevamento all'aperto.
Dopo la lettura de La Famiglia Winshaw sono sensibilizzata e non mi posso più permettere di comprare uova a cuor leggero.
Trovo uova da allevamento in gabbia a 0.80 euro: sono sei, costano poco ma non vanno bene.
Poi le trovo: in confezione da sei, da allevamento all'aperto.
Chiedo quando costano, mi rispondono 1 euro. Vabè.
Battono sullo scontrino 0.90.
Pago con la moneta da 1 euro e mi danno il resto di 20 centesimi.
Sei uova da allevamento a terra finiscono per costarmi quanto quelle da allevamento in gabbie di tortura.
Troppo buoni con le galline.

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30.08.05

Feel confusion

Appartengo a una generazione che ha conosciuto prima l'uovo kinder e poi quello di gallina.

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Gli originali hanno un valore unico?

Con lo slogan Gli originali hanno un valore unico impresso sull’immagine della Venere di Milo, è partita sui periodici del gruppo Mondadori la prima fase della nuova campagna pubblicitaria per i Meridiani. Gli annunci anticipano l’iniziativa di Segrate che, dal 29 agosto, porterà in edicola 30 volumi delle storiche edizioni insieme con i settimanali Panorama, Grazia, Chi, Tu, Donna Moderna e Tv Sorrisi e Canzoni.

Oltre alla stampa, la campagna pubblicitaria prevede spot televisivi che saranno in onda sulle principali emittenti a partire da fine agosto. Il piano dell’opera spazia da Hemingway a Proust, passando per Pirandello, Calvino, Borges e Baudelaire. Gli slogan puntano sull’unicità della collana (‘I Meridiani, la collana più desiderata da chi sa riconoscere il valore degli originali’) per rispondere all’iniziativa del gruppo editoriale L’Espresso che, con ‘La Biblioteca per sempre’, ogni venerdì allega al magazine del gruppo una serie di volumi molto simili ai Meridiani Mondadori, contraddistinti dalla copertina in pelle blu e dalle pagine sottili in carta india.

Il mio edicolante non se ne può fare una ragione e i volumi con Hemingway te li dà solo se compri Repubblica.

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29.08.05

240805

Non solo Mammiferi

Cfr. Mezzogiorno - Non solo Mammiferi

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28.08.05

Hurricane Katrina

Piove a dirotto; poi, dieci minuti di giornata radiosa; quindi torna tutto coperto e piove di nuovo.
Il tempo soffre di disturbo bipolare della personalità.

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25.08.05

Harry Potter is all around

Archiviato (definitivamente?) dai palinsesti nazionali l'episodio de "La Pietra Filosofale", che tutti ormai sanno a memoria, mentre su Canale 5 si annuncia in pompa magna la prima visione tv de "La camera dei Segreti" e su Sky Magazine del mese di Settembre campeggia in copertina la programmazione de "Il Prigioniero di Azkaban", nei cinema si attende per Novembre l'uscita de "Il Calice di Fuoco"; intanto, digerita la lettura de "L'Ordine della Fenice" in italiano e affrontata quella de "Il Principe Mezzosangue" in lingua, la curiosità ormai si spinge verso l'epilogo e l'ultimo volume della saga.

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24.08.05

Mezzogiorno - non solo mammiferi

Dentro parco Massari la vita trascorre più fluida che altrove.
Per pranzo ti procuri un succo di frutta e un panino, ti siedi sull'unica panchina con schienale rimasta libera, scatti foto segrete agli astanti, sfogli il libro appena comprato.
C'è gente di tutti i colori, di tutti i vestiti, di tutte le taglie, di tutti i capelli, intorno.
Seduti sui terrapieni nel lato nord, studiano fotocopie di manuali di architettura o si dedicano coccole. Nel prato centrale, tre amiche della pausa pranzo si sono tolte le scarpe e si scambiano confidenze su un plaid. Una (presumibile) nonna osserva il nipote salire e scendere dall'altalena dell'area bimbi. Qualcuno si è accomodato fuori dal bar e addenta una piadina. Un ragazzo accarezza la testa della fidanzata e guarda nel vuoto.
C'è gente di tutte le razze, di tutte le età, di tutte le idee.
Un bambino addormentato nel porte enfant, le guance chiare e il broncio sulle piccole labbra lucide. Un suonatore di cornamusa con il leggio e gli spartiti aperti davanti nel pieno della sua esecuzione. Ragazzi con occhiali a specchio e lenti bluastre, il player mp3 e le cuffie nelle orecchie. Ragazzine che hanno baciato un compagno di classe in quarta elementare e al momento sono impegnate nell'aggiornamento di vicendevoli elenchi usando come locuzione d'apertura: "Te lo sei fatto X. di III B?"
Ci sono piccioni ai tuoi piedi. Li osservi con ornitologica pazienza beccare le briciole cadute. Prima un solo piccione, poi un paio, poi cinque con complesse dinamiche sociali. Avverti la sensazione di incipiente disastro cosmico, un insostenibile senso di minaccia degno di Hitchcock.
C'è gente di tutti i paesi, di tutti gli umori, rappresentanti di tutti i segmenti sociali, intorno.
Una famiglia di turisti in bicicletta: figlio in bicicletta con ruotine, mamma in bicicletta da donna, papà in bicicletta da uomo che rivolto alla moglie ipotizza: "Se vorrà venire a fare l'università a Ferrara, un giorno...", dove un giorno sarà tra quindici anni.
C'è il sole, e il cielo inaspettatamente tuona; ci sono le nuvole e l'unica cornamusa dell'agosto padano continua a suonare. Non è niente di banale, non è come aver ordinato pollo al curry nel ristorante indiano di piazza Sacrati qualche sera fa.
Un ragazzino che frusta un albero con un ramo secco: pensi che gli starebbe bene se facesse cadere un nido di vespe, e queste lo pungessero un po' su viso, collo e braccia; magari non fino a rischiare lo shock anafilattico, però un po' sì, per fargli imparare quello che i genitori non hanno voglia (o tempo, o carattere) di insegnargli.
Ma non succede: non cadono nidi, non scendono vespe, perchè Ferrara è una città a misura d'uomo. E anche di bambino capriccioso.

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Mammiferi

Dalla vostra unione nacque un gatto. Il felino fece la sua comparsa nell'appartamento nove mesi dopo le nozze. Tutte le coppie feconde rispettano il ciclo della natura. Venne chiamato Chopin. Foste voi a sceglierlo, in un sabato un po' vuoto in un rifugio della Protezione Animali. Vostra moglie aveva sempre vissuto con degli animali, il loro silenzio e il loro dolore le erano vicini. Così, per ovviare alla tristezza e all'esilio, concepiste la compagnia di un gatto. Spingeste la delicatezza e l'illusione fino a scegliere un figlio che le somigliasse. Chopin, proprio come lei, è nato nel mese di agosto, vi viene detto fra latrati tormentosi. E' il più giovane del rifugio. Ha un carattere tenero e pauroso. E' rosso. Corre la notte con il suo piccolo sonaglio.
Mammiferi, Pierre Mérot

Sognano i gatti? Sognano umani?
Una notte ho sognato Otta che prendeva fuoco. La sera prima si era avvicinato incuriosito alla fiamma, bruciandosi le sopracciglia. Il mio interprete di sogni ha scartato l'ipotesi semplicistica (paura di perdere qualcosa che amo) e concluso piuttosto che non mi perdono l'incapacità di accettare il cambiamento (crf. Shakespeare: non è amore se muta quando incontra un mutamento). Lui non è Freud, vive a Taipei e scrive racconti che nessuno pubblica, ma spesso ci azzecca.

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23.08.05

Cose che accadono

Esiste un commovente esercito di donne che, non avendo domestiche che fanno i mestieri per conto loro, si sono stirate un'anca come è successo a me.
Un commovente esercito tra cui la mia amica Eli (confidenze di ieri sera) e l'assistente del ginecologo (confidenze di stamattina).
Tutte nello stesso punto, a destra o sinistra a seconda della mano di preferenza. Tutte marchiate a fuoco come Jeanne de la Motte in Lady Oscar.
Saperlo, un minimo rincuora: come quando sono caduta dalla sdraio e un paio di amici mi avevano mandato l'emmeemmeesse che ritraeva anche loro imbarellati in un lettino da spiaggia.

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22.08.05

the fruity side of life!

Caramelle gommose al gusto frutti assortiti arricchite con vitamina C
Ingredienti: sciroppo di glucosio - zucchero - gelatina alimentare - succo di frutta (limone) (3%) - acidificante: acido citrico - aromi - vitamina C - coloranti: E104, E129, E131 - agente di rivestimento: cera d'api.

Da sempre, insieme alla liquirizia inglese, le mie preferite.
Mi domando solo: perchè affibbiargli sempre la forma viscida e infelice di scarpe da tennis usate, coccodrilli, alligatori e creature anfibie (Haribo) o vermi e dinosauri (Fruittella)?

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18.08.05

con il barattolo dell'Häagen-Dazs premuto sull'anca

Mentre stiravo riflettevo sull'opportunità di produrre capi usa e getta. E' la filosofia delle camicette Sisley, secondo me, ma inespressa: fabbricano quel sintetico che la prima volta che lo metti è un incanto, ma quando lo lavi la magia si spezza e anche per quelli della lavanderia è un'impresa riportarlo a una forma plausibile. Però quelli della Sisley sono furbi e mica te lo dicono che l'indumento che hai preso da loro è usa e getta. Tu pensi sia una comune camicetta invece appena te la togli dovresti chiuderla in un sacchetto e piantarla in giardino aspettando che si biodegradi. Se si biodegrada.
Stavo esaminando la possibilità di passare sulle maniche della camicetta la piastra professionale per capelli. E per fare questa considerazione ho abbassato il livello di attenzione, ho abbassato il ferro all'altezza dei miei shorts, ma più in giù; ho inavvertitamente posato la piastra del ferro di taglio sulla mia di me medesima stessa in persona carne; mi sono inavvertitamente ustionata una coscia.
Proprio dove in verticale scendevano tre smagliature: adesso le tre smagliature verticali sono tagliate da una riga di ustione in obliquo che sembra annullarle, come il simbolo di Seven.

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17.08.05

La prossima volta mi aspetto

La prossima volta mi aspetto che mia nonna mi allunghi cinque euro dicendo: "tiè, compratici un bel dvd di Derrick!"

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16.08.05

Kirsten Dunst, Kate Hudson, Renée

Kirsten Dunst, Kate Hudson, Renée Zellweger, Natalie Imbruglia, Reese Witherspoon, Uma Thurman, Lara Flynn Boyle, Bryce Dallas Howard, Julianne Moore, Naomi Watts, Jennifer Connelly, Cameron Diaz, Nicole Kidman, Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson, Cate Blanchett, Laetitia Casta.
Il primo anno che io riesco ad abbronzarmi tutte loro si pronunciano a favore del pallore.
No, bhe. Bello.

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13.08.05

E le morte stagioni e la presente e viva...

Ieri risotto alla zucca.
Oggi minestrone di orzo perlato, soia, adzuki verdi e grano.
L'autunno, in anteprima sui miei fornelli.

Posted at 10:38 | Comments (4) | TrackBack


Oscar su Italia8: infaticabile silenzioso

Oscar su Italia8: infaticabile silenzioso economico ed ecologico. Robotica e Domotica. Non fa solo il vostro lavoro, lo fa meglio.
LTT su ReteA: Laterl Thigh Trainer l'unico l'originale stepper con l'esclusiva tecnologia LTT.
Miracle Blade III: l'unico set di coltelli con lama di precisione per un taglio perfetto. Lama dura e temperata. Gli ultimi coltelli che acquisterete.
Magic Bullet: sistema completo frullatori e centrifughe su Telecity include una base ad alta potenza e 17 eccezionali pezzi. Potete usarlo per preparare dei deliziosi pasti sostitutivi per mantenervi sempre in perfetta forma.
Ab Relax: l'unico che vi permette di mettere in trazione la vostra colonna vertebrale; non esiste un'offerta così, non è mai esistita non ci sarà più, su TeleNova.
Pancia Stop su TeleStudio: vi aspettano ai loro centralini ancora per cinque minuti non di più perchè davvero è un grande regalo che fanno a tutta l'Italia. Grazie a tutti e alla prossima.
Davvero, manca solo Forcò.

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12.08.05

Dopo quattro anni di onorato

Dopo quattro anni di onorato e impeccabile servizio il mio aspirapolvere ha definitivamente smesso di accendersi ieri, a una settimana esatta dall'acquisto del Folletto.
Chi dice che gli oggetti sono solo cose e non hanno un'anima?

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11.08.05

Complimenti! Ti sei euroricaricato un'auto!

Complimenti! Ti sei euroricaricato un'auto!

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10.08.05

Mangiare bere uomo donna (Yin shi nan nu)

Anche il gusto è questione di sesso (?)
E. mozzarella di bufala / io fiordilatte insipido
E. formaggi blu stagionati dieci anni + vermi / io primosale
E. gelato al tiramisù / io leggermente variegato alla fragolina di bosco
E. impepata di cozze / io insalatina tiepida di polpo
E. bife de chorizo in salsa / io fesa di tacchino ai ferri
E. pasta alla norma / io stelline col formaggino Mio
E. hamburger 280g. / io toast da cui procedo ad asportare la sottiletta e magari anche il prosciutto
Ecc.
Odio incarnare la conferma dello stereotipo.

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08.08.05

Un paio di considerazioni. L'acqua

Un paio di considerazioni.
L'acqua di questa città è così dura che dovrei pulire con l'anticalcare i flaconi di shampoo e balsamo oltre alla doccia. Davvero, come si fa a sentirsi puliti poi?
E i prodotti antirughe. C'è un'epoca in cui sei giovane, e ancora non vale la pena utilizzarli. Segue un'altra epoca in cui sei vecchia, e ormai non vale la pena utilizzarli.
D'altra parte, come ricordano le amiche, tra undici anni avremo già quarant'anni.

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05.08.05

Muoversi all'infinito nell'incubo di qualcun altro.

via Totaled

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C'è un modo di comportarsi

C'è un modo di comportarsi candido e insieme frustrante, che si potrebbe definire cretese, dal paradosso «"Tutti i Cretesi sono bugiardi", disse il Cretese». La personalità cretese si situa ambiguamente all'interno delle proprie affermazioni e fa sì che l'interlocutore non abbia alcuna certezza di cosa sia vero e cosa falso.

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04.08.05

Gita al faro

Ieri
Yoyo: "Vorrei andare a stare in un faro. Ma non in un faro così, in uno isolato nel nulla. Però wired."

Oggi
io: "Yoyo! Guarda!"
Yoyo: "madooooonna sono troppo avanti"
io: "sì, almeno di mezza giornata!"

Phare Les Eclaireurs

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Seul National University puppy, aka Snuppy

Non mi impressiona tanto il fatto che clonino un cane, ma che lo facciano proprio in Corea.

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03.08.05

Satellitare

Quattro paia di occhi fissi allo zapping.
Nessuno parla.
Il telecomando ferma il tour su un canale che potrebbe chiamarsi Tele One Russìa, dove grassi e nervosi Russi in smoking giocano d'azzardo.
E.: "Questo è Chi vuol esser rublonario"?

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02.08.05

Ho sfogliato un catalogo e

Ho sfogliato un catalogo e ho scelto 12 capi invernali che cercherò nei negozi.
Non sarebbe niente di davvero allarmante, non ci fossero 30 gradi e non fosse il 2 agosto.

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01.08.05

A/R

Il ventidue Febbraio, tra gli ultimi giorni dell'estate australe, il programma di viaggio prevede la visita al Lago Escondido e quella al Lago Kami/Fagnano, per terminare il giro del Parque Nacional Tierra del Fuego.
I nostri amici spagnoli sono già volati a El Calafate, dove li raggiungeremo in serata; annoiati per questa separazione, lasciamo a metà la seconda colazione a base di caramelle mou alla cioccolateria Laguna Negra e saliamo sul bus.
La guida ci ha riservato due posti davanti, perchè, ci dice, siamo gli unici italiani e intende tradurre tutto quello che non capiremo della spiegazione in lingua.
Dopo una mezz'ora di viaggio discendiamo a piedi uno sterrato verso il piccolo Lago Escondido. Tre ragazzine del nostro gruppo, vestite e pettinate allo stesso modo, restano sempre indietro e ogni tanto bisogna fermarsi ad aspettarle: le mariposas, le chiama la guida.
Arriviamo all'Hosteria Petrel, un accogliente belvedere in legno al chilometro 3186 della Ruta Nacional n°3. Ci sediamo a uno dei tavoli massicci e ordiniamo un caffè al cameriere anziano e leggermente claudicante.
Mentre gustiamo il primo caffè bevibile dopo quello di Fiumicino della sera di San Valentino, le prime due coraggiose si siedono vicino a noi e iniziano a raccontarci la loro storia. Mancano dall'Italia da 58 anni, arrivano rispettivamente da Vicenza e Pordenone; domandano se ci sono ancora tanti immigrati di colore da noi, poi scuotono il capo, e con logica raggelante si domandano, a conti fatti, a cosa sia servito il loro sacrificio, allontanarsi tanto per cercare lavoro.
Adesso che la nazione Argentina ha stabilito un contatto con noi, anche le altre anziane del pullman ci pongono domande timide. Hanno tutte un padre o una madre italiani, un nonno piemontese e dei nipoti fortunati che ancora vivono a Caserta. Spieghiamo una dozzina di volte a una dozzina di persone diverse che no, non siamo in viaggio di nozze. Regaliamo monetine da un euro al club delle cinque vedove di Santa Fe che non ne avevano mai viste ed erano curiose; scambiamo la ricetta della pizza per quella della paella con due anziane di Mendoza che insistono a voler trovare una somiglianza inesistente tra me e la Reina Sofia. Mi dicono che l'Argentina è proprio la mia terra d'elezione se è vero che sono nata il giorno della loro Festa Nazionale: me lo segno sulla moleskine e conto di utilizzarla come conversation piece.
Sulle rive del Lago Kami/Fagnano non proviamo neanche a seguire le descrizioni della guida: la signora Ana Airasca ci sta lasciando il suo indirizzo affinchè le spediamo a Las Parejas una cartolina del centro di Airasca, comune in provincia di Torino. Intanto un vento forte sta spazzando le nuvole sopra le nostre teste e a terra le spighette di grano si infilano negli orli dei jeans.

Sei mesi dopo, Rocchetta Tanaro, Asti.
Siamo finalmente riusciti a far uscire il gruppo di yoga dalla sede naturale di centro città. In cerchio nella piazza principale stiamo mangiando il Vero Gelato che il Signor Mottolesi prepara due volte a settimana, quando arriva il latte fresco dalla centrale, senza usare i preparati per gelatiera ma con la ricetta tradizionale e ingredienti rigorosamente selezionati. Nel cioccolato, per dire, sembra di distinguere il sapore delle bacche di cacao.
Il giornalista Gianfranco, autoctono, ci racconta dei meravigliosi abitanti di Rocchetta: il muratore che tentò la traversata atlantica con una barca di cemento che si era costruito da solo; il marito di una sua cugina che ha sviluppato una teoria di guida sicura in caso di nebbia consistente nel premere al massimo sull'acceleratore; e quel monsignore del secolo scorso, Giuseppe Fagnano, nativo di Rocchetta, il primo vescovo cattolico della Bassa Patagonia e della Terra del Fuoco. E il governo cileno ne apprezzò a tal punto lo zelo che gli diede in dote un'isola, l'isola di Dawson.
Nel Duomo c'è ancora una pala che lo ritrae.
Da casa alla Fine del Mondo, e ritorno.

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