24.07.05Avada KedavraQuando sei bloccata da un'ora in fila all'altezza di Bologna nell'esodo dei vacanzieri del venerdì pomeriggio; quando ti trovi un camion davanti e uno dietro, a sinistra lo spartitraffico e a destra un'auto con due bambini che ti fanno le smorfie; mentre da Isoradio ti avvertono di incidenti sull'A9 Lainate-Como-Chiasso, code a Battipaglia-Bellizzi–Pontecagnano, rallentamenti sull'A10 Genova-Ventimiglia verso il Confine di Stato ma ci tengono a sottolineare che nei dintorni del capoluogo emiliano il traffico è assolutamente regolare. E' in quel momento che squilla il cellulare e dentro c'è la voce materna a sollecitarti con una certa irritazione: devi arrivare in fretta, perchè lei ha preparato appositamente per te questa cosa mai sentita prima: l'arrosto morto. Posted at 24.07.05 18:41 | TrackBack
Comments
Sempre meglio dell'arrosto vivo, avrebbe un che di macabro :) Posted by: cdx at 25.07.05 00:49magari è come con il T9; voleva dire qualcos'altro ma non ha controllato prima di spedire... :-) Posted by: silvia at 25.07.05 10:00Me l'ha fatto tempo fa mia nonna. ..e come lo vuoi chiamare il pranzo di chi ha passato una mattinata come la tua? :)... Posted by: hobbs at 25.07.05 10:43ecco, a chi tutto e a chi niente. a me è capitato il contrario, questo weekend. Posted by: tommy at 25.07.05 12:45cdx: anche morto però.. Mia madre cucina spesso l'arrosto morto e, anche se, a Terni, ci vogliono circa tre minuti ad andare da casa mia alla sua, riesce comunque a chiamarmi nel tragitto per dirmi di sbrigarmi. Chiederò a mia zia, a mia nonna, al mio cugino cuoco famoso quando lo vedrò. ps. ma com'era? Posted by: paps46 at 25.07.05 16:21Ecco, la cucina mimetica sì che è un concetto interessante :) Posted by: cdx at 25.07.05 16:28Post a comment
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