03.04.05
di-stanze
Nonostante dalle riprese tv non sembri, c'è un punto in cui finisce il Vaticano e inizia Roma.
C'è il colonnato di Bernini, disposto a simboleggiare l'abbraccio del cristianesimo all'umanità, e poi c'è via della Conciliazione (e da qualche parte c'è anche via Nazionale), dove si fermano i pullman dei turisti.
Ci sono visi di persone e mani e rosari, bambini seduti sulle transenne che non riescono a non sorridere; c'è gente che si accorge della telecamera e si scuote dalla riflessione e dalla preghiera, si cerca sul grande schermo e poi non sa bene che fare.
Poi ci sono le stanze dell'appartamento papale, come ogni altra stanza: le guardi e pensi che siano in tutto dipendenti da chi le ha abitate. Esattamente come le tue stanze, sembrano esistere unicamente per ospitarti, riflettono il tuo gusto e i tuoi interessi. Ma un giorno tu scompari e loro restano. Diventano stanze di altri, le finestre da cui altri si affacciano. Le tracce di un uomo vengono via via cancellate.
E, a proposito di stanze, Einaudi in concerto ad Alba, domenica 17 aprile; il 18 a Torino.
Posted at 03.04.05 10:58
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Via Nazionale è vicino alla Stazione.
Costruita dai piemontesi :-)
E' un po' come quando compri un'auto usata: dapprima pensi insistentemente a chi ci è vissuto prima di te: come avrà fatto quelle bruciature sulla tappezzeria, etc... poi l'auto diventa completamente tua e potresti quasi spergiurare che quelle bruciature le hai fatte tu.
Ora inserirò il numero 324304
non so, forse le tracce del papa scompaiono, e rimangono invece le impronte dell'uomo che era.
a me piace pensarla così.
d'altronde, ogni cosa che una figura istituzionale fa, la fa per l'umanità che ha.
e anche per chi non è ricordato dal mondo, ma solo da poche persone, credo che nulla vada perso, qualcosa rimane sempre.