30.04.05Da Serravalle Scrivia via Alessandria direzione AstiBattiato, dalla radio: "E' vero che sul Mar Nero sul mare nero/le rose fioriscono tre volte?/E' vero che le colonne doriche/vanno in briciole e si sente parlare di distanze/per andare ad Alessandria... "
Fidaty CardSmarrisco in media una carta fidaty ogni due settimane.
29.04.05Colore (?) artificialeCi sono stati tutti i segni ammonitori, in cielo e in terra: splende il sole continuativamente da più di tre ore, sul balcone le surfinie fioriscono, nei periodici femminili ormai i toni del fondotinta tendono al biscottato, Derek passa tutto il giorno a lavoro ad abbronzarsi, Thullulla è alla terza lampada; è arrivata la bella stagione e io devo prendere un po' di colore, non posso più rimandare.
27.04.05Remember our beloved John Paul II "Santo Subito"
Perché vogliono un santo subito
La vita continua. Appena tornati in patria sia Khatami sia il ministro degli Esteri di Israele hanno vigorosamente smentito che la supposta stretta di mano sia mai avvenuta e comunque - precisano a Gerusalemme - l'Iran degli ayatollah resta il nemico numero uno dello Stato ebraico. Bush, attraverso il suo portavoce, ha censurato Clinton per aver rilasciato a Roma un'intervista sul Papa defunto. Carter dal canto suo attacca Bush per non averlo incluso nella delegazione americana ai funerali. La vita continua. Berlusconi spedisce a Fini una lettera redatta da Gianni Letta e da Matteoli (ministro di An), rivista preventivamente dallo stesso Fini e letta al telefono anche a Bossi per averne l'approvazione. La vita continua. Le televisioni mandano in onda le immagini del matrimonio tra Carlo d'Inghilterra e Camilla. Dopo i paramenti rossi dei cardinali sono di scena i deliziosi cappellini multicolori delle dame invitate alla cerimonia reale. Nel frattempo in Vaticano si moltiplicano i contatti tra i porporati in vista dell'imminente Conclave. Sembra che il cardinal Tettamanzi perda terreno come pure il brasiliano Hummes e l'arcivescovo di Vienna. Guadagna invece qualche posizione Ratzinger, settantottenne con molti acciacchi e principe di dottrina della fede. Il "totopapa" dilaga. Alcuni giornali interpellano e stampano i responsi dei propri redattori sul nome del successore di Wojtyla. Il Foglio scrive che la risposta alla sconfitta della destra nelle elezioni regionali è data dai tre milioni di pellegrini accorsi a Roma per rendere omaggio a Wojtyla; l'articolo è ironico ma il nesso resta incomprensibile. La vita, per grazia di Dio, continua. * * * La settimana che si è chiusa ieri è stata densa di emozioni e di premonizioni. Quella che si apre domani non lo sarà di meno perché l'orbe cattolica aspetta il Papa nuovo. Il funerale di Giovanni Paolo II ci ha dato uno spettacolo liturgico irripetibile, una dimostrazione di forza spirituale e temporale senza eguali, il senso plastico di un'autorità con duemila anni di storia alle spalle che ora è arrivata all'incontro-scontro con la modernità. Appuntamento suggestivo, di dimensioni planetarie, dominato dal messaggio evangelico del "Dio c'è" e del "Christus regnat" in contrasto con il contromessaggio latente del "Dio è morto" e dell'assunzione della coscienza individuale di guidare le proprie azioni e dare un senso alla vita e alla morte prescindendo dalle verità rivelate delle religioni. Al di là della forza liturgica che ribadisce la continuità della tradizione e del cambiamento, al di là della premonitrice tempesta di vento che ha sconvolto e ravvivato i mantelli purpurei dei cardinali e le pagine del Vangelo deposte sul feretro del Papa morto, il tocco conclusivo di quella giornata è stato il coro di centomila voci in gran parte giovani che hanno scandito per tredici minuti "Santo subito", rimbalzando su un miliardo di persone incollate ai teleschermi in tutte le parti del mondo. "Santo subito". La richiesta cozzerà contro le norme canoniche che richiedono, per beatificare e santificare un Papa, procedure ancora più complesse e lente di quanto previsto per una semplice persona in odore di santità. Ma non è questo il punto. Karol Wojtyla sarà proclamato beato e santo molto rapidamente rispetto ai tempi finora in uso nella Chiesa. Il punto è quello di capire perché sia stata scandita e gridata quella richiesta da un coro immenso propagatosi dovunque e dovunque condiviso. A quale bisogno urgente e profondo quella richiesta corrisponda. Quale vuoto essa debba colmare. Perché una cosa è certa: l'invocazione del "Santo subito" denuncia un vuoto immenso che Giovanni Paolo II ha cercato di colmare con la sua predicazione itinerante e che si è immediatamente riaperto nel momento della sua morte, vissuta dalla moltitudine come un abbandono. "Santo subito" per colmare quel vuoto, per superare quell'abbandono, per indirizzare verso di lui il flusso delle preghiere. Ma non c'è Dio cui i fedeli possano rivolgersi? Non c'è Cristo, suo figlio "che vive e regna nei secoli dei secoli"? Non c'è la madre di Gesù, assunta immacolata in cielo, possente intermediaria tra mondo e paradiso? Perché dunque una richiesta così martellante, così imperativa, così disperatamente gridata verso i porporati allineati in perfette composizioni geometriche sul sagrato della Basilica e verso un cielo gravido di pioggia e di vento? Ho letto l'articolo pubblicato ieri di Pietro Scoppola, che conosco come cattolico d'intensa fede e dottrina. Ne riporto un passo che mi ha molto colpito. "Dopo l'ossessione mediatica dei giorni della malattia e poi di fronte alla solenne celebrazione in piazza San Pietro e alla città invasa dai pellegrini di ogni parte del mondo, sentivo un inconfessabile desiderio alternativo e ho tentato di realizzarlo. Sono andato a messa nella mia parrocchia; in una chiesa quasi deserta un giovane prete ha letto il Vangelo di Giovanni nel quale si narra il famoso episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci. "La gente diceva: questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo. Ma Gesù, capendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo". Mi pare che quel "tutto solo" sia lo spazio della coscienza, del rapporto interiore con il mistero di Dio; mi pare quello sia l'antidoto alla tentazione di trasformare una manifestazione di fede spontanea, bella e vissuta, in un segno di potenza". Questo è, se andiamo al nocciolo della questione, il bivio di fronte al quale si trova ora la Chiesa dopo Wojtyla: come porsi di fronte alla modernità del mondo di oggi. Come riempire il vuoto di tante anime colpite da un sentimento di abbandono del quale la morte di Giovanni Paolo è soltanto l'ultimo segnale, ma che è nato molto prima di lui. La risposta dei laici è nota e non starò qui a ripeterla ancora una volta. Ma la risposta degli uomini e delle donne di fede qual è? Morto un Papa se ne fa un altro. Dopo un santo se ne fa un altro ancora e da questo punto di vista Giovanni Paolo ha creato santi e beati in tale quantità da aver intasato i recessi del Paradiso. Ma qui, nel caso che direttamente lo riguarda, la questione è diversa. Giovanni Paolo si è identificato con Cristo al punto di averne rivissuto il calvario in tutte le sue stazioni. Nell'omelia funebre pronunciata in presenza della sua bara ancora insepolta il cardinale Ratzinger ha portato questa identificazione fino al punto estremo, configurandolo affacciato alla finestra che dal paradiso si apre sul mondo, insieme alla Madonna cui la Chiesa lo affida. A pochi metri di distanza dal sagrato della basilica il gruppo michelangiolesco della Pietà raffigura nel marmo la madre di Gesù che stringe tra le braccia il corpo straziato del Figlio senza vita. In realtà il popolo di Dio sente il vuoto della coscienza e invoca, per riempirlo, il ritorno d'un Cristo incarnato. Non si cura il vuoto delle coscienze creando altri idoli, ma svegliando nelle persone il senso della responsabilità di fronte alla vita, che la morte restituisce come cenere alla cenere.
Si fa presto a dire "una spolverata di zucchero a velo"...Ci sono cose troppo sfortunate perchè possano davvero capitare.
25.04.05Liberazione a FerraraDal palco: "blabla... perchè il frutto più bello di tutti quegli anni, di tutti i sacrifici e della Resistenza è stato, infine..."
24.04.05"cascasse il mondo, fai la"cascasse il mondo, fai la cosa giusta" è un precetto ammirevole, finchè il mondo non ti prende in parola.
22.04.05Sleeping PermittedE.: "Sai che ultimamente dici: dormo, e un secondo dopo stai dormendo?"
21.04.05"A" come IgnoranzaSbranzo inventò il più venduto gioco di carte della storia: "Dofu 40" dove vince chi per primo si chiama Sbranzo.
Legata ai binariIn anteprima assoluta, e in concomitanza con il compleanno di Preppy, ricevo il mio primo regalo di compleanno con trentacinque giorni di anticipo.
Il governo pù lungo dellaIl governo pù lungo della storia della Repubblica: 1409 giorni.
19.04.05Il papa di prima, come si chiamava già?C'è una saletta, di lato alla Cappella Sistina, chiamata camera lacrimatoria dove viene portato il neoletto: è sorprendente che l'essere umano abbia le stesse reazioni sia se viene nominato Papa sia se viene nominato Miss Italia.
18.04.05Questione di punti di vistaSmokingPermitted: "Ho visto un costume bellissimo da Hermes, solo che costa 390€.."
Leggendo un libro nell'attesa cheLeggendo un libro nell'attesa che la lavatrice termini il suo ciclo, nello stereo un cd e alla tv un video silenzioso, non riesco a distinguere il sapore dello yogurt che sto mangiando.
Mi sono sempre chiesta cosaMi sono sempre chiesta cosa succederebbe se tutti e sei miliardi quanti siamo facessimo un salto insieme... Secondo gli studi del Professor Hans Peter Niesward, del Dipartimento di Fisica Gravitazionale di Monaco, il nostro pianeta potrebbe venire spostato dalla sua attuale orbita di rotazione grazie alla forza combinata di essere umani che saltano simultaneamente. Risultato: diminuirebbe il processo di riscaldamento in atto, (la temperatura si ridurrebbe di due gradi entro il 2040) e potremmo godere di un maggior numero di ore di sole durante il giorno e di un clima più omogeneo. Condizione che gioverebbe soprattutto alle popolazioni del Terzo Mondo. Il professor Niesward e i suoi colleghi hanno però stimato che per realizzare una perturbazione sufficiente a "spostare" l'orbita della Terra sarebbero necessari 600 milioni di saltatori. Lo scienziato fornisce come esempi i movimenti sismici rilevati durante l'impatto di una cometa o il movimento simultaneo del pubblico della finale della Coppa del Mondo di Calcio del 2002. Collegandosi al sito worldjumpday.org e selezionando la propria città di appartenenza dall'apposito menù a tendina, si può anche scoprire a quale ora del 20 luglio 2006 si dovrà saltare per poter essere in simultanea con il resto del mondo. Per chi abita a Roma ad esempio, il momento esatto del balzo è fissato per le 10:39 e 13 secondi. Lasciando il proprio indirizzo e-mail, il giorno prima dell'evento si riceverà anche un Reminder come promemoria.
16.04.05Il Circolo Dante«Ditemi» Greene cercò di tornare con disinvoltura al suo argomento preferito «nessuno ha notato un che di dantesco nel calendario di quest'anno?» La sottoscritta è arrivata a questo passo, pagina 100 de "Il Circolo Dante" di Matthew Pearl, esattamente il 25 marzo 2005.
Essere o non essereSmokingPermitted: "Hai presente quell'attore che non è Libero De Rienzo?"
Remember your first time...Guardando Il Fantasma dell'Opera di Andrew Lloyd Webber a Broadway, una sera di maggio, mi era capitato di pensare che straccione il Fantasma, che la prima volta che invita Christine Daae in casa sua non pensa neanche di fare un minimo di pulizia.
15.04.05Per tacer dei gatti - post stereofonicoUn pomeriggio, mentre il vento spazza le fucsie sul balcone di casa, davanti a quattro tisane di gusti differenti, disquisire di Erodoto, Tucidide, Pirenne (Maometto e Carlo Magno), Johan Huizinga (L’Autunno del Medioevo), e poi spaziare verso la Bellonci, i rapporti tra gli Este e il papato, Bassani, Alfieri e la cioccolata, la via Francigena, il Salone del Libro, citare Baricco e Michelangelo, Calvino e l'essenzialità, Raymond Queneau, Eco, Woody Allen, il concorso Centoparole Feltrinelli e L'uomo senza qualità, per concludere con Jerome S. Bruner (La mente a più dimensioni).
Sull'Atlantico un minimo barometrico avanzava in direzione orientale incontro a un massimo incombente sulla Russia, e non mostrava per il momento alcuna tendenza a schivarlo spostandosi verso nord. Le isoterme e le isòtere si comportavano a dovere. La temperatura dell'aria era in rapporto normale con la temperatura media annua, con la temperatura del mese più caldo come con quella del mese più freddo, e con l'oscillazione mensile aperiodica. Il sorgere e il tramontare del sole e della luna, le fasi della luna, di Venere, dell'anello di Saturno e molti altri importanti fenomeni si succedevano conforme alle previsioni degli annuari astronomici. Il vapore acqueo nell'aria aveva la tensione massima, e l'umidità atmosferica era scarsa. Insomma, con una frase che quantunque un po' antiquata riassume benissimo i fatti: era una bella giornata d'agosto dell'anno 1913. Robert Musil, L'uomo senza qualità
EccoSmokingPermitted: "Cos'è questa roba triste che cantano su RMC?"
13.04.05Menu del giornoMa veniamo al pranzo, nell'ordine:
12.04.05Alienazione post-marxianaQuando lavoro, arrivati al mercoledì sera sembra che stia iniziando il fine settimana: per comodità, il giovedì lo chiamo sabato e il venerdì anche. Lunedì martedì mercoledì sabato sabato sabato domenica
A guardare la pubblicità, siA guardare la pubblicità, si ha l'impressione che tutti i problemi della vita di una donna potrebbero essere efficacemente risolti da un buon prodotto anticalcare.
11.04.05Ero una persona molto diversa...La gente che non ti vede da dieci anni può ricordarsi di te per cose che tu hai completamente rimosso.
10.04.05Scene da un matrimonioAl bar, davanti alla chiesa.
Man on FireDa Man on fire di Tony Scott con Denzel Washington, Dakota Fanning, Christopher Walken
A: "La chiesa dice che bisogna perdonare."
Blue-SnarfingL'ultima tendenza degli hacker è conosciuta come Blue-Snarfing e si serve della tecnologia wireless Bluetooth per accedere a dati privati degli utenti. Così, Pamela Anderson, Christina Aguilera, Cameron Diaz, “Jass” alias Justin Timberlake ed altri si sono ritrovati, a loro malgrado, bersagliati di telefonate di ammiratori alla ricerca di un contatto speciale. Lo snarfer, così viene definito colui che accede illegalmente alla memoria dei cellulari altrui, usa un software che funziona anche su un normale portatile.
08.04.05Week-end ferrarese all'insegna dei sacramenti:Week-end ferrarese all'insegna dei sacramenti: sabato un matrimonio e domenica un battesimo. Si vede che anche gli amici, ormai, hanno un'età; una volta al massimo ti capitavano le comunioni e le cresime dei cugini.
Gadgettistica da un funeraleGli sfruttatori della "papolatria" hanno organizzato i loro commerci nelle vie laterali di San Pietro. Il souvenir più quotato - e anche il più costoso - è l'edizione speciale dell'Osservatore Romano uscita subito dopo la morte del papa. Ieri, al mercato nero, il prezzo di questo numero storico del quotidiano della Santa sede oscillava tra i 70 e i 100 euro. Il Vaticano ha così deciso di ristamparne 100mila copie che costeranno il solito prezzo di 90 centesimi. I giovani della "generazione Giovanni Paolo II", che costituiscono la maggioranza della folla di fedeli, preferiscono souvenir più economici come la maglietta con la scritta "sempre vivo nel nostro cuore" (13 euro), la grande foto della salma (6 euro) o anche la visiera giallo Vaticano con su scritto Papa boys (3 euro). Libération, Francia [in francese]
Robert DOISNEAU, le Baiser,1950.STUDIATO A TAVOLINO PARIGI. È una delle immagini più riprodotte su poster o cartoline al mondo: i due innamorati che si baciano in mezzo ai passanti sullo sfondo dell'Hotel de Ville di Parigi. Lei è Francoise, lui Jacques. Avevano allora - nel 1950 - 20 anni. Scattata dal maestro Robert Doisneau, «Il bacio» era ritenuto un clic spontaneo. Non è così: la foto è stata costruita a un tavolino di un bar. Da La Stampa
06.04.05beata incoscienzaDavanti alla scuola passa un anziano e mi domanda: signorina che fanno tutte queste persone qui davanti? Rispondo che vengono a frequentare dei corsi di formazione e lui mi dice: brava bella signorina, impari, impari tutto, chè io di anni ne ho ottantuno e tra un po' finisco, ma lei ha tanta vita davanti.
TricotillomaniaIncredibile pensare che abbia un nome persino l'abitudine di prendere una ciocca di capelli, tirarla, allisciarla, annodarla su se stessa, snodarla e ricominciare daccapo.
StrategieAvrà fatto la figura del cioccolataio, ma intanto stamattina i giornali titolano sulla sua (storica) apparizione in un confronto televisivo, e i due milioni di voti che la sinistra gli ha strappato passano in secondo piano.
05.04.05Mia madre, mi telefona dall'IpercoopMia madre, mi telefona dall'Ipercoop di Ferrara: "Ciao senti, ho preso in internet dei biglietti per Parigi e devo stamparli per presentarli al check-in ma papà dall'ufficio non riesce allora sto comprando una stampante: vorrei facesse anche da scanner e fotocopiatrice, che marca mi consigli?".
04.04.05Però ci adoriamo. E' che siamo troppo simili.Nel sogno si verificava una glaciazione.
03.04.05
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