17.03.05

Mi dice: "Sei brava a

Mi dice: "Sei brava a scrivere, potresti scrivere una cosa per me?"
Dico: "E' l'unica cosa che mi piace fare, che devo scrivere?"
Mi dice: "Devi scrivere che: blablablablablabla."
E io scrivo al in un foglio di word esattamente quello che mi dice, concetti e parole, stessa sintassi, non cambio una virgola. Alle elementari lo chiamavano dettato.
Stampo.
Lo legge, si illumina, è felice.
"Si vede che ci sai fare", dice.

Sì. Cioè, no: per quale motivo sembra evidente solo a me che i pensieri erano già esattamente impostati nella sua testa?

Posted at 17.03.05 19:57 | TrackBack


Comments

Se tu accettassi anche di essere una buona dattilografa? :)

Posted by: Scatenauto at 17.03.05 22:28

infatti credo sia quella la mia vocazione. Oltre alla disoccupazione, chiaramente.

Posted by: chiaraaa at 18.03.05 08:02

ora non vorrei dire, ma se si ha il potere di far credere agli altri che le loro buone idee derivino da te, allora scatta l'ipotesi di business.
si apre un bel negozietto, tipo "la bottega delle idee fatte in casa".
e ogni volta che l'idea viene riutilizzata, giù di diritti tipo siae...

Posted by: pensieridicarta at 18.03.05 14:18

Perché per te non c'era altro ordine che quello che ti è stato proposto.
Comunque sia, ci sai fare :)

Posted by: paps46 at 19.03.05 14:37
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