08.02.05
Superare se stessi
All'ultima lezione di pilates, memore dei recenti successi, cercavo di dare il meglio di me.
"Schiacciate il petto a terra", chiedeva l'insegnante, e io mi spalmavo completamente sul parquet.
"Stendete le gambe", e io appiattivo le ginocchia fino ad arcuare le gambe contronatura.
"Brava PensieriDiCarta", esultava l'allenatrice. E allora io cercavo di superarmi, di tendere ancora di più tutti i muscoli che avevo a disposizione, e lei continuava a lodare PensieriDiCarta.
E per carità, ero intimamente felice per PdC, però ero brava anche io.
Quando sono tornata a casa ho letto questo.
Allora mi sono sentita come Michael Schumacher quando doppia tutti e poi inizia a premere l'acceleratore per superare anche la sua ombra.
Posted at 08.02.05 10:10
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eh, per un attimo mi son beata di gloria riflessa.
ma poi mi son accorta subito che qualcosa non andava.
ero troppo raggomitolata, troppo stirata, con i glutei troppo sollevati e con la respirazione troppo troncata per essere additata ad esempio.
se dovessi scegliere una metafora, a questo punto mi sentirei come uno che ai box ha cambiato la ruota ma non la imbullona e la macchina parte e la ruota scivola via.
:-)
se il teatro non mi uccide prima, mercoledì sera ci riprovo....
è che secondo me non sono antropometricamente progettata per certe cose...
La Pero non si può appiattire xkè ha le pere.
adesso mi è tutto chiaro! fino ad ora pensavo che pilates fosse quel piatto brasiliano che non mi ricordo mai, e infatti non mi tornavano un sacco di cose. adesso alcune tornano. bene.
ma con la powerhouse come va?
Tzè. Adesso fa finta di non sapere :)
Maaa... e con la beatfactory come la mettiamo? :)