02.02.05Ovunque seiDa "Ovunque sei", con Stefano Accorsi, Barbora Bobulova, Violante Placido, Stefano Dionisi. Matteo: "In questo preciso istante, il mio cervello, guidando con algoritmi supersofisticati il mio apparato fonatorio, trasforma i miei pensieri ancora inespressi in suoni, che appartengono al mondo fisico. Perchè la vita nell'atto stesso in cui la viviamo è sempre sempre così ingorda di se stessa... non si lascia mai assaporare. Il sapore è nel passato. Il passato che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci arriva di là, dai ricordi, che ci tengono legati. Da non credere che un film del genere venga ricordato solo per gli attributi di Accorsi, eh.
Comments
Grande Barbora...L'UNICA...il resto da buttare. Posted by: Director77 at 02.02.05 10:35incredibile soprattutto che accorsi abbia imparato delle battute così lunghe (o era Dionisi?) Posted by: egotique at 02.02.05 17:48Era Accorsi, sì. E le battute sono lunghe e complicate. C'è da dire che c'erano degli stacchi, intarsi di un'altra situazione che si svolgeva parallelamente. Posted by: chiaraaa at 02.02.05 17:51Ma chi ve l'ha fatto fare di guardare sta roba? :-) Forse alla fine gli attributi maschili e femminili attirano...senza forse va... Posted by: Director77 at 02.02.05 18:32anche perché mica eran poi 'sta gran roba, gli attributi dell'Accorsi Posted by: kimota at 03.02.05 02:51A volte si assapora, e ricordando si riassapora. Posted by: occhivispi at 03.02.05 12:03Post a comment
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