05.02.05I, RobotDa I, Robot, di Alex Proyas con Will Smith, Bridget Moynahan. • I robot non possono nuocere all’uomo: un robot non può far male ad un essere umano o, tramite l’inazione, permettere che un uomo subisca alcun danno. "La simulazione delle emozioni, porta alla perdita di controllo."
Comments
La Quarta legge: Il robot deve rendersi conto di essre un robot e di non rompere il cavolo agli umani che, per definizione, sono superiori, anche se delle volte avrebbe delle cose da dire, è meglio che lo faccia sapere con tatto, facendo sembrare che l'umano cretino ci sia arrivato da solo senza l'aiuto del robot di cui sopra. Posted by: Scatenauto at 06.02.05 02:11E non so se mi sono sufficientemente spiegherebbe :) Posted by: Scatenauto at 06.02.05 03:59una delle storie nel libro di Asimov "I, robot" parla proprio del problema che citi tu, scatenauto. E spiega perchè le tre leggi della robotica sono sufficienti a indurre in un robot sufficientemente "sensibile" il comportamento che tu vorresti :P PERO' il libro di Asimov è cento volte meglio del film (che pure mi è piaciuto) e soprattutto il film non c'entra nulla col libro, tranne che nel titolo. chiaraaa: non è una gran formulazione delle tre leggi quella che riporti.. soprattutto la terza: è "DEVONO", non "possono" (scusate... io adoro la robotica...) Posted by: settolo at 06.02.05 16:27pardon Posted by: chiaraaa at 06.02.05 16:31ehh... ma figurati... è che su queste cose sono un po' fissato... Posted by: settolo at 06.02.05 16:35:) Posted by: chiaraaa at 06.02.05 16:40Post a comment
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