03.02.05HeroDa Hero, di Yimou Zhang, con l'Alto Patrocinio di Quentin Tarantino. Senza Nome: "Studiai la sua calligrafia per tutta la notte cercando di svelare i segreti della sua arte della spada."
Comments
Beh, un signor film... Posted by: director77 at 03.02.05 23:34E' un film pieno di cinesi. Volevo intitolare il post: Hero (We don't need another). Posted by: chiaraaa at 03.02.05 23:56A me sinceramente non è piaciuto. La Tigre e il Dragone era mille volte meglio, e, almeno, aveva una trama. Posted by: Codex at 04.02.05 00:00Secondo me, i film in cui c'è più di un cinese generano confusione. Posted by: chiaraaa at 04.02.05 00:05L'ho visto al cinema tempo fa e tutto sommato non mi e' spiaciuto. hm, mi sono preso pure parecchie parole dicendolo, ma non ne posso fare a meno: ogni volta che ci ripenso il film mi pare una notevole apologia della dittatura, per non scrivere di peggio. Posted by: kimota at 04.02.05 02:01Chi conosce il cinema di Yimou riesce ad apprezzarne anche la varietà di generi. Io lo ammiro tanto anche per questo. Riesce a cambiare, e lo fa anche bene. E poi gira da dio... Posted by: director77 at 04.02.05 11:53Kimota, per certi versi mi posso anche dichiarare d'accordo. Nonostante non ami molto i film cinesi questo mi e' piaciuto molto.... Le immagini sono spettacolari e anche la colonna sonora. Posted by: mEDia at 04.02.05 16:06delymyth: pure io sono per una visione pura e, se così vogliamo scrivere, goduriosa dei film. Di fatti "Hero", come esperienza visiva, mi è piaciuto, e anche molto. Ma quando sono uscito dal cinema, non ho davvero potuto fare a meno di provare un retrogusto amaro :) Posted by: kimota at 05.02.05 01:47kimota: beh, anche io, se uscito dal cinema non trovo più la macchina, provo un retrogusto amaro :) Posted by: Scatenauto at 05.02.05 12:28scatenauto: è per questo che io vado sempre a piedi. Arrivo in ritardo di ore, ma in compenso poi sono così stanco che non sento neppure più alcun retrogusto :) Posted by: kimota at 06.02.05 17:41Post a comment
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