10.01.05

Smokers say ban puts out the fire of la dolce vita

From Richard Owen in Rome

Ieri sera al bar della Pace vicino a piazza Navona, come in molti altri bar, ristoranti e locali della capitale, l'aria era densa di fumo: i clienti si stavano godendo l'ultima sigaretta prima dell'entrata in vigore della legge che fissa dei severi limiti al fumo nei locali pubblici. Perfino la cameriera girava per i tavoli gustandosi una sigaretta. "Potrei approfittarne per smettere", mi ha detto. Alcuni clienti erano d'accordo con lei, altri considerano questa legge un maldestro tentativo di regolamentare il diritto di fumare in un paese con 14 milioni di fumatori - più di un quarto della popolazione adulta. In Italia le sigarette - come molti altri vizi - sono state a lungo considerate un elemento della dolce vita.
The Times Posted at 10.01.05 14:44 | TrackBack


Comments

Fumo o non fumo... per ora... da ora... No Fumo! Ma la verità è nel buonsenso: se io fumo 10 sigarette l'ora... in un locale evito di sistruggere la vita degli altri e mi limito... se io non fumo spero gli altri fumatori mi usino l'accortezza di poterli frequentare e conoscere senza problemi di tosse e bruciori di narici... ma senza pretendere che svaniscano vizi e abitudini in 24 ore! Alla prossima. Nighty

Posted by: Nighty at 10.01.05 17:15
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