30.11.04

Copenhagen è un pub di Nyhavn

Dopo che i lanciafiamme dei Rammstein hanno acceso le sigarette aromatizzate alla white widow trovata a Christiania, abbandonato il Forum (con in mente gli strascichi gotico-romantici di Ohne Dich), fatti quattro passi sottozero sfiorando i cori alcolici alzati da pallidi scozzessi il kilt, si ripercorre lo Strøget con i negozi disperatamente chiusi da ore e ci si rifugia in un pub di Nyhavn.
Il locale è tutto in una stanza, misura circa quattro me per tre. Fuori è una notte di gelo tagliente e la luna appare bianca e perfettamente definita perfino per la mia miopia.
Dentro, il fumo: tanto fumo. Da tante marche di sigarette diverse; il tempo di pensare che i miei vestiti sapranno di fumo, uscendo di qua; poi immediatamente capire che dato che ho indossato tutti i miei vestiti, tutti i vestiti che ho sapranno di fumo uscendo di qua.
Sei tavoli, forse sette.
Una coppia di inglesi sulla cinquantina: brizzolato lui, rosso esaurito lei; tra le loro teste appesa a una colonna la stampa color seppia di un canale. Quattro tra uomini e donne francesi, classe 1940, in un altro tavolo a ore nove.
Tre coppie di trentenni che ridono a ore due, due russi a ore undici.
Un uomo suona senza molta grazia la chitarra e canta alla mia destra. Musica facile: una versione country di Hotel California, Pride, i Beatles, Santana; fuori inizia a piovere e poi a nevicare polistirolo.
I due russi si avviano all'uscita, stringono la mano al proprietario e improvvisano una coreografia folkloristica a beneficio di tutti gli avventori; poi rubano il microfono al cantante per esclamare: "We love you all, european friends" in un inglese che tradisce l'inflessione dell'est.
Il 20 diventa 21 tra le pagine della mia agenda aperta, dalle finestre si scorge il colore rosso fuoco delle luci dei docks, dentro una candela illumina la mia moleskine e il legno chiaro delle matite rubate all'albergo.
"I'll play now the last song of this evening" dice l'uomo con la chitarra.
E dopo aver intonato un gospel quasi commovente aggiunge: "And now, the last last song for this night.."
Sorride, sorridiamo tutti, ognuno dietro la sua cortina di fumo e riflessioni che portano lontano, ognuno con il suo accento nazionale conservato gelosamente a livello preverbale; a pensare quanto sia facile sentire amici degli sconosciuti, in certi posti, in certi momenti.

Posted at 21:34 | Comments (6) | TrackBack


Black Tie

Per quanto talvolta lo smoking sia obbligatorio, su un invito non si troverà mai la formula: Smoking is requested.
Lo smoking jacket, infatti, per gli anglosassoni è la giacca in velluto che nel diciannovesimo secolo gli uomini indossavano per recarsi a fumare in una stanza dedicata, evitando così di impregnare di fumo la dinner jacket. Dinner jacket che, per gli inglesi (e tuxedo per gli statunitensi) è invece propriamente la nostra giacca da smoking: nera con revers a lancia o a scialle e risvolti in raso o seta, da abbinare con pantaloni dritti, senza alcun risvolto e con bande laterali (cosiddetti galloni) in raso che riprendono i revers; l'abito formale per eccellenza, soluzione molto elegante da adottare esclusivamente dall'ora di cena in avanti.
Accessori:
scarpe in vernice nera (o la Pump, pantofola risalente al '500 lucida leggera con fiocco in seta, perfetta per ballare; o la Oxford, classica stringata e liscia)
calze in seta o filo di Scozia
camicia bianca, meglio se in popeline con sparato plissettato e polsini da gemelli
panciotto o fascia di raso a pieghe (cummerbund)
cravattino a farfalla in seta.

Devianze:
Grembiule da chef
Trompe l'oeil
Bavaglino
Bonbons

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29.11.04

Perchè tendenzialmente preferisco Copenhagen ad Asti

Nick Cave, Rammstein, Interpol, Motorhead, Marianne Faithfull, Slayer e Sepultura nel giro di 15 giorni.
A voler essere selettivi, s'intende.

Posted at 22:52 | Comments (13) | TrackBack


Al corso di yoga come in ogni altro ambito

Può mai una conferma generare sorpresa?
Vorrei saperlo, perchè continuo a trovare molto sorprendente il fatto che SonoFelicePerchè non manchi occasione di riconfermarsi: personalmente non riuscirei mai a esprimere il pensiero positivo: "Sono-felice-perchè finalmente vi ritrovo e ritrovarvi è bello", poi recitare a ripetizione il mantra della pace come fa lei. Boh, verrei sopraffatta dalla sensazione di suonare falsa, al corso di yoga come in ogni altro ambito, anche nel caso in cui nelle intenzioni fossi sincera.
Per questo, d'abitudine, viaggio su concetti più terra-terra: "Il mio pensiero positivo è rivolto allo strudel che ho nel forno a casa; appena arrivo me lo mangio".
Forse dovrei prendere in considerazione una terapia comportamentale.

Posted at 22:47 | Comments (0) | TrackBack


Alla mia affermazione vagamente lamentevole:

Alla mia affermazione vagamente lamentevole:

"Eppure da quando vado in palestra ho preso circa due chili"

le reazioni sono state:
- Mia madre: "Piantala di mangiare schifezze"
- E.: "E' la massa grassa che si compatta in muscolo, è normale"
- Istruttrice: "E' la massa grassa che si compatta in muscolo, è normale"
- Un paio di amici: "E' la massa grassa che si compatta in muscolo, è normale"
- PensieriDiCarta: "E' la massa grassa che si compatta in muscolo, è normale. Per dire, a me andrebbe bene anche pesare ottantacinque chili: l'importante è entrare in una 42"

Posted at 16:28 | Comments (6) | TrackBack


In SmokingPermittedLandia

Aprire Dirt degli Alice In Chains; inserire il CD nel lettore e ascoltare per una buona mezz'ora i Doors - canticchiando: TheBlueBUUUUsIsCallingUUUUs... - senza rendersi conto dello scambio di custodia.

Posted at 11:49 | Comments (2) | TrackBack


In SmokingPermittedLandia

Per qualche insondabile motivo, uscendo alle otto di mattina, rinvenire il cordless nella borsa della palestra e il cellulare in equilibrio sulla base del cordless.

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28.11.04

The experiment

All'Ikea si assiste a una polarizzazione sorprendentemente netta tra universo maschile e universo femminile.
Nell'ottica di un sociologo sarebbe molto interessante verificare come, sul posto, o lungo il tragitto da quando si è deciso (lei ha deciso) di andare all'Ikea in avanti, ogni uomo e ogni donna perdano le loro individualità per diventare semplici campioni di indagine:

♀ ♂.

Conversazioni tipo:

Lei: Guarda che carino costa solo trentaquattro euro.. Lui: ...
Lei: Non ti piace?
Lui: Sarà impossibile da montare.

Lei: OHHHH! Com'è grazioso, non starebbe bene tra il frigorifero e la libreria?
Lui: ...
Lei: Non ti piace?
Lui: Non potrà mai entrarci.

Lei: Ouh.. questo questo questo! Questo l'ho sempre sognato!
Lui: ...
Lei: Lo prendiamo?
Lui: No.

Lei: Questo lenzuolo. Questo lenzuolo ci serve.
Lui: Sì. [L'avventatezza della risposta è giustificata dal cartellino: "Merce temporaneamente esaurita" appeso sul lenzuolo in esposizione]

Posted at 23:00 | Comments (11) | TrackBack


Il mio migliore amico

Comunque la cosa + bella del prenderti in giro è quell'espressione che assumi di finto disappunto che sfuma in un ironico compiacimento di stare al gioco, sublimando ancora di più la tua normale predisposizione ad essere un'elegante milady dell'high society stile Greta Scacchi in Misfatto Bianco.
Il mio migliore amico.

Posted at 22:30 | Comments (6) | TrackBack


Buona Domenica

Dimenticarmi di essermi dimenticata di mandare il mio Tamaboy in vacanza per il we.
Vedermi recapitare la temuta email:
Gentile SmokingPermitted, il tuo Tamaboy si è sentito male ed stato è portato all'ospedale. Secondo i dottori per questa volta se la caverà, ma la sua salute sarà per sempre compromessa. D'ora in poi dovrai badare a lui più attentamente.
Ma una perchè deve andarsele a cercare, le preoccupazioni?
Buona domenica.

Posted at 00:06 | Comments (5) | TrackBack


27.11.04

Friday I'm in love

Venerdì sera, post HH@3G e annessi atti vandalici, E., il Boss e SmokingPermitted da Blockbuster, mentre altri si sollevano dalla responsabilità della scelta.
E.: "Va bene questo film?"
SmokingPermitted: "Non è che poi è intelligente?"
Il Boss: "Non è che poi devo tenere la luce accesa per dormire?"
E.: "Va bene quest'altro?"
Il Boss e SmokingPermitted: "Boh"
E' andata a finire così: abbiamo preso Chronicles of Riddick(che io pensavo, errore indotto dall'assonanza, appartenesse al ciclo di Ripley) e Out Of Time (che ho voluto lasciare per ultimo, perchè avevo capito che era un film di fantascienza tratto da Crichton, cioè Timeline).
Tutto questo prima dell'assunzione massiva delle Puff e di ogni altra sostanza psicotropa.

All the power in the universe can't change destiny

Posted at 22:42 | Comments (7) | TrackBack


Pensierini

Che indicibile amarezza che la gente arrivi a me solo cercando "il boss blog" o "Dezani liceo classico" su Google.

Posted at 15:53 | Comments (10) | TrackBack


26.11.04

30 Pringles

Per depurarsi dall'ingestione di 30 Pringles è sufficiente un infuso all'ananas o è il caso di ricorrere a una lavanda gastrica?

Posted at 16:58 | Comments (21) | TrackBack


A La Page: mensile di varia fatuità

Dicembre 2004

Da un'idea di E-DE e SmokingPermitted:

Dicembre 2004


Sommario:


STORIE DI DONNA: La Madonna
In una religione monoteista di impronta marcatamente maschile, è riuscita a diventare il principale oggetto di culto. Duemila anni fa come oggi, sempre sulla cresta dell'onda.
La Signora dei Miracoli
Antesignana della fecondazione in vitro, femminista quando ancora il femminismo non esisteva; un fascino intramontabile: oggi la sua icona su un pezzo di formaggio grigliato viene battuta in un'asta milionaria su eBay!

MUSICA: Xmas dentro e fuori l'iPod
Scarica gratis da internet le più note melodie natalizie, poi rendi attuale il tuo iPod ritagliando stelle di varie misure nella carta stagnola e incollandole sul tuo mp3 player con l'Attak!

DIETA: Osserva il digiuno completo in vista del Santo Natale!
Durante l'Avvento, mentre ti purifichi preparandoti al pranzo del 25, vivi la sensazione di essere un bambino del Biafra!
Colazione: otto chicchi di melograno
Spuntino: uno spicchio di mandarino
Pranzo: bacche, muschi e licheni
Cena: mezzo pugno di riso integrale senza condimento.

COSTUME E SOCIETA': "Natale con chi vuoi" ad Antigua
Festeggia con i tuoi amici preferiti il Natale nell'isola caraibica!
A la Page ha scovato per te le migliori offerte aereo+soggiorno: tariffe a partire da soli novemilanovecentonovantanove Euro a persona per una settimana in mezza pensione!
E presentando alla tua agenzia di viaggi l'abbonamento al mensile A La Page riceverai un ulteriore sconto di nove Euro.

BUSINESS: Se invece appartieni alla corrente del "Natale con i tuoi", sfrutta il periodo d'oro! Maschera i nonni da Babbo e Mamma Natale: sono già vecchi!
Facendogli saltare l'appuntamento dal barbiere per i sei mesi precedenti, risparmi su parrucche e barbe bianche; potrai così affittarli per indimenticabili comparsate allo scoccare della mezzanotte nelle più esclusive feste del jet-set!

I NONNI NATALE!

CUCINA: Prepara in dieci minuti un Menu raffinato ed equilibrato, semplice e gustoso per la sera della Vigilia
Appena finito di acquistare gli ultimi regali, verso le 19 del 24, fa un salto di corsa al supermercato e per le 20:30 potrai servire in tavola:

Cocktail all’arancia e tartine delicate
Soufflé agli spinaci
Anatra all’arancia
Insalata di spinaci con scaglie di parmigiano e noci
Trochetto al cioccolato
Frutta fresca di stagione

GALATEO: i regali: come farli, come riceverli
Tra mille pacchetti e sorprese, ecco pronta per voi una raccolta di consigli utili per evitare di cadere nella banalità:
coltellini svizzeri multifunzione
contacalorie
una piccola serra da balcone
strenne dell'equo e solidale
l'abbonamento a un corso di sopravvivenza
set per il pronto soccorso miniaturizzato
scheda di acquisizione video per catturare dalla televisione le mmagini preferite
un programma di editing video
una scheda blue-tooth per collegare il portatile al cellulare
l'ADSL prepagata
un programma di protezione antivirus
un wok / una vaporiera / una paellera / un set per il couscous o per a bourguignone
il beachworld
il portafoglio in pelle con le cifre d'oro
l'abbonamento alla rivista A La Page a un prezzo veramente vantaggioso.

In regalo questo mese il cerchietto con le corna da alce in morbido peluche
Stupisci i tuoi amici con la tua disarmante autoironia indossandolo a cene, feste, balli e, perchè no, durante le tue sessioni di shopping!

CERCHIETTO CON LE CORNA DA ALCE IN MORBIDO PELUCHE!

Non perdere il numero di gennaio: troverai l'oroscopo segno per segno dei prossimi trentasei mesi!

Arretrati:
Settembre 2004
Ottobre 2004

Posted at 12:08 | Comments (13) | TrackBack


25.11.04

Right now

Gerry Scotti:
"L'oligopolio è un'acqua particolarmente povera di minerali? No, è il governo di pochi."
Rimuovetelo.

Posted at 19:07 | Comments (6) | TrackBack


Foto danesi

Qui alcune foto danesi.

Posted at 15:37 | Comments (9) | TrackBack


.. and thanks for all the fish!

Lù, mentre si avvia per le scale salutandoci sulla porta, al termine di questa serata: "Buonanotte, e grazie del terremoto!"

Posted at 01:19 | Comments (14) | TrackBack


24.11.04

200 g. x 15 min.

Per finire 200 grammi di biscotti danesi impiego un quarto d'ora: quando penso che la vita è veramente un soffio mi rallegro di essere così vorace.

Posted at 18:10 | Comments (7) | TrackBack


Il paradosso SmokingPermitted

Zenone, Achille, la tartaruga e la lepre: tutto vanificato dallo schermo a cristalli liquidi dell'abdominal crunch in palestra.
In un momento, senza neanche accorgertene, passi dallo smile (esercizio ben fatto, giusti tempi, brava!) al coniglio (ma vai troppo veloce il tuo corpo lavora male!) e poi indossi il carapace (un po' più lenta e in un'era geologica finisci la prima serie..).
Che poi, anche io, a pensare ai paradossi degli Eleati mentre faccio ginnastica..

Posted at 13:50 | Comments (3) | TrackBack


23.11.04

Cantami o Musa.

Vorrei scrivere dell'aeroporto silenzioso di Copenhagen, della freistadt di Christiania; dei pub pieni di fumo e musica a notte fonda a Nyhavn, della Jazzhouse di Niels Hemmingsens Gade, dello Strøget, delle mille luci natalizie al Tivoli; della pasticceria "La Glace" con la sua atmosfera retrò: marmi, specchi, tavoli rotondi e poltroncine in stile viennese, nella Skoubogade; di tutte le declinazioni possibili delle aringhe e dei mosaici golosi di smørrebrødt; del museo Erotica, di quelli che ci parlavano in danese scambiandoci per autoctoni, della fabbrica di caramelle in Nørregade, del rassicurante caffè espresso del Baresso, lo Starbuck danese. E della neve che scende a forma di polistirolo e del freddo secco e assolato come in quota d'inverno, solo che c'era il mare, lo vedevo.
E sul mare il bastimento Pomerania, le acciaierie e la Little Mermaid, accerchiata di Giapponesi.
Vorrei, ma stasera mica mi sento ispirata.

Posted at 20:52 | Comments (11) | TrackBack


19.11.04

København

Posted at 22:53 | Comments (13) | TrackBack


Calcoli di seni e coseni

Un sogno ricorrente è ricapitare al liceo.
Con gli stessi compagni e professori e tutto, ma dieci anni dopo: la testa e i ricordi di adesso, gli impegni del presente.
Non la maturità, ma un giorno come gli altri: mettiamo il ritorno dalle vacanze estive.
Nel sogno mi rendo conto di non aver svolto i compiti, in particolare sono greco e matematica ad affliggermi. Così mi giro verso Elisa e con procedure barocche riesco a copiare due mesi di versioni e calcoli di seni e coseni di tutti gli angoli da 0 a 360 gradi nei pochi minuti del cambio dell'ora.
Di solito.
Stanotte ho sognato che - miracolo! - avevo fatto la versione.
Però quando la Marinuzzi domandava chi aveva parenti o amici con l'influenza alzavo la mano anche io, tra gli altri, credendo, con semantica attuale, che la domanda fosse finalizzata a ricevere un'informazione di tipo puramente statistico.
Lei invece commentava con quel tipico sarcasmo da professore di lettere: "D'accordo, tutti quelli che hanno alzato la mano sono
giustificati!"
Mi trovo a pensare che mi sono confusa, proprio stavolta che i compiti li avevo fatti.
Che a certi destini infami non si sfugge.
Ma nell'ora di matematica/fisica mi riprometto di compensare ragionando sulla funzione di Green, l'algebra fermionica e di Clifford, le matrici e i numeri ipercomplessi, le funzioni di Eigen, gli operatori Hermitiani, il moto di Brown e il potenziale quantistico, la parentesi di Poisson e la disuguaglianza di Schwartz. Almeno.

Posted at 11:27 | Comments (15) | TrackBack


18.11.04

Panni stesi ad asciugare

Ricordarsi di aver steso le lenzuola venerdì scorso.
Vergognandosi, andare a ritirarle con una settimana di ritardo.
Ritrovarle ghiacciate e pesanti e maneggevoli quanto la carcassa di una mucca sacra abbandonata nel Gange.
Doverle sciogliere con il phon.

Il piano B sarebbe stato chiudere tutte le imposte per completare nel cuore del vicinato la suggestione di profondo abbandono e desolazione.

Posted at 19:41 | Comments (6) | TrackBack


Futur show

Il futuro lo immagino così: selezione degli amici esclusivamente tra quanti usano lo stesso operatore telefonico e acquisti con prima rata a partire dal compimento del diciottesimo anno dei propri eredi.

Posted at 12:58 | Comments (8) | TrackBack


"10 spinelli e si rischia il carcere"

Venisse approvato il progetto della nuova legge Fini sulla droga mi aspetterei di essere reclusa come minimo a Guantanamo.

Posted at 11:34 | Comments (13) | TrackBack


Idolatria dell'unicità

Gately è giunto alla conclusione che le persone a una certa età o a un certo livello di esperienza di vita credono di essere immortali: gli studenti del college e i tossici/alcolizzati sono i peggiori: sono convinti di essere immuni dalle leggi della fisica e dalle statistiche che governano in modo ferreo gli altri. Si lamentano se qualcuno se ne frega delle regole, ma in fondo non pensano di esservi soggetti, a quelle regole. E sono costituzionalmente incapaci di imparare dall'esperienza degli altri: se qualche studente disattento viene spiaccicato sulla Commonwealth o se a qualche residente della Ennet viene portata via la macchina alle 0005h, la risposta dell'altro studente o dell'altro tossicomane a questa notizia sarà ponderare quale imponderabile differenza abbia reso possibile il fatto che l'altro ragazzo sia stato investito o gli sia stata portata via la macchina e a lui invece non sia successo nulla.
Non mettono mai in dubbio la differenza - ci riflettono e basta.
E' una specie di idolatria dell'unicità.

I.J.

Posted at 10:51 | Comments (2) | TrackBack


17.11.04

Dialoghi con Luca

SD (4:20 PM) : l'entusiasmo è una cosa di più
SD (4:20 PM) : mica si puo dare così
SmokingPermitted (4:20 PM) : a me basterebbe sapere che hai un pacchetto di caramelle in tasca per entusiasmarmi alla tua vista, per dire.

Posted at 16:22 | Comments (10) | TrackBack


Legge della scatola dei Biscotti

Mediamente, in una scatola di biscotti assortiti (ma vale anche per i cioccolatini) ce ne sono pochi dei tipi che ti piacciono, qualcuno in più dei tipi che ti lasciano indifferente e moltitroppi di quelli che non mangeresti se non per finire la scatola e poterla buttare.
Così, per esemplificare, nella Bahlsen Selection a fronte di due soli Japonais si possono trovare credo cinque Mandelzungen; per due Nice Noir sei Butter Glätter; ecc.

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16.11.04

La cosa positiva dell'aver fatto

La cosa positiva dell'aver fatto ginnastica tra le 18 e le 19 è che quando alle 22:30 sei assalita dai sensi di colpa per quello che ti sei scrofonata a cena e pensi dovrei un momento fare quattrocento flessioni per smaltire, l'istante dopo realizzi che no, hai già dato.

Posted at 22:50 | Comments (7) | TrackBack


Corso di Yoga

Dopo lo yoga, i miei compagni sostengono di avere appena il posto per una tazza di orzo e due biscotti, poi nanna; invece io ho bisogno almeno di Mc Chicken menù.
Può darsi ci sia qualcosa che sbaglio nell'esecuzione delle asana.

Posted at 15:44 | Comments (8) | TrackBack


15.11.04

Refusi spontanei

Rilevo e registro la mia incapacità a digitare sulla tastiera la parola ACCAPPATORIO senza dover tornare indietro a cancellare la lettera R.

Posted at 15:19 | Comments (12) | TrackBack


Come un gambo di sedano

Dietetico: mangiare sedano.
Si consumano più calorie per digerirlo di quante il vegetale ne apporti.
Non dietetico: mangiare sedano con il mascarpone.
Specie se si usa il sedano tipo cucchiaio, leccandolo senza neanche morderlo.

Posted at 13:25 | Comments (10) | TrackBack


14.11.04

Luna

LUNA


Nicolò Tambone/BlogStar05
Qui le foto.

Posted at 12:21 | Comments (8) | TrackBack


13.11.04

T'ama/non T'amaboy

Ieri ho costruito anche io il mio Tamaboy. Ispirata da lui e lei.
Dopo il nome la prima cosa che mi ha domandato è se poteva andare a passare il fine settimana fuori.
Ci ho riflettuto e ho dovuto decidere da sola: per non essere rigida ho risposto di sì, chè credo sia giusto concedere degli spazi e una certa dose di libertà alle proprie creature, anche all'età di undici ore. Però adesso, ad andarlo a cercare e vedere quel post-it scritto con grafia infantile: "Sono fuori per il week end torno lunedì", un po' mi si stringe il cuore.
Certo, se mi avesse lasciato scritto dov'era adesso sarei andata a riprendermelo.
Lo so, sono apprensiva: quella del genitore deve essere una vita piena di sofferenze.

Posted at 10:14 | Comments (29) | TrackBack


12.11.04

Mens sana in corpore sano

Fa pensare il fatto che la prima rata universitaria e l'annualità della palestra siano dello stesso importo, considerando quanto conta l'università nella costruzione del futuro di una persona.
Voglio dire, la palestra dovrebbe costare molto di più.

Posted at 18:33 | Comments (5) | TrackBack


11.11.04

Fruittella Plus

Mangiando un numero adeguato* di Fruittella Plus con calcio e vitamine all'aroma fragola/yogurt si proteggono dall'osteoporosi almeno tre generazioni di discendenti.
*6 caramelle di Fruittella Plus forniscono il 30% del fabbisogno giornaliero di calcio e delle vitamine presenti
(C, E, B6, B2, B12)

Posted at 14:10 | Comments (12) | TrackBack


Eternal Sunshine of the Spotless Mind

"How happy is the blameless Vestal's lot! The world forgetting, by the world forgot. Eternal sunshine of the spotless mind! Each pray'r accepted, and each wish resign'd."
(Alexander Pope)
"Come è felice il destino dell'incolpevole vestale, dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. Infinita letizia della mente candida, accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio."

Sì, ieri sera al cinema abbiamo visto Eternal Sunshine of the Spotless Mind.
Una Kate Winslet decisamente in forma.
Grazie alle mie clementine,il film era in odorama.

eternalsunshine

Posted at 12:07 | Comments (8) | TrackBack


Prospettive

Ancora fino a un paio di mesi fa capitava che mi dicessero: "Leggerti è proprio come sentirti parlare".
Oggi invece qualcuno in una email: "Sentirti parlare è proprio come leggerti".

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10.11.04

Livello conoscenza Photoshop: eccellente


Ieri sera, osservando Yoyo a lavoro, ho scoperto due fondamentali strumenti del Photoshop: lo strumento timbro, grazie al quale abbiamo ottenuto eccellenti risultati, e poi uno strumento di cui non avevo imparato il nome, e che per tutto il giorno mi sono ostinata a chiamare funzione dito.
In realtà era lo sfumino.
Lo sfumino.
Ecco.
Mai più senza.

Posted at 17:31 | Comments (12) | TrackBack


09.11.04

deeario del boss

Il boss pronto per la nanna!
Bilancio del martedì sera:


- Storaggio Superipsilon: done

- Kilometraggio effettuato: 0

- Sigarette fumate: 0

- Joint rollati: 0

- Amici blogger paccati: 4






















Lo scazzo paura fa sì che, nonostante abbia spammato di SMS e messaggi vari EPunto e SmokingPermitted per tutto il pomeriggio, alle 8.00 di sera mi trovo pigiamato in flanella eighties, alla mano tisana very hype già r2d(ready to drink).
Telefonino / SMS / modello / pacco standard: "Stanchezza molesta".
E in un attimo Morfeo mi accompagna nel letto, MammaBoss mi rimbocca le coperte, un ultimo abbraccio alla crew della notte e per me è già ora di chiudere...










Sull'iPod in sti giorni ascolterei:
Brahms - Ninna nanna


...ma non ce l'ho, uso Gioco Giostrina Api








"Stavo x scrivervi che son pigiamato e tra poco x me è già l'ora di chiudere... A presto... Buona serata" from IlBoss
09.11.2004 - 9:02 PM


Posted at 23:18 | Comments (5) | TrackBack


Uccidilo.

In guardia.
Finta-destra-sinistra-infilza.
Colpiscilo.
Uccidilo.
Ah! Con questo stato d'animo, se stasera al fit fencing vedo una silfide io non la risparmio.

Posted at 16:26 | Comments (13) | TrackBack


L'Era dell'Acquario è iniziata con l'equinozio di primavera del 1998

Sognare tantissimi pesci d'acqua dolce (pesci rossi, neon, discus, scalari ecc) agonizzanti sul pavimento tra schegge di vetri spaccati di un enorme acquario avrà un significato?

Posted at 11:02 | Comments (5) | TrackBack


08.11.04

Blog Fest, il ritorno

Il rientro dalla Blog Fest ci vede stanchi e affamati.
Percorriamo a ritroso le vie di una Milano già in camicia da notte fermandoci di tanto in tanto a chiedere in una pizzeria in cui stanno lavando i pavimenti se, per carità, possiamo ancora mangiare.
L'anima pia che ci aveva dato l'indicazione decisiva per raggiungere il Foyer all'andata ci comunica che le cucine sono chiuse, ma se vogliamo potrebbe organizzarci un tagliere di salumi.
"No." Sentenzia E-Dez.
I nostri sguardi, da scintillanti a basiti senza apparente soluzione di continuità, convergono su di lui.
"E un tagliere di salumi e formaggi?" rilancia l'anima pia ristoratrice.
"No." insiste E-Dez.
I nostri occhi non lo abbandonano.
Iniziamo a pensare seriamente che adesso vogliamo mangiare lui.
"Anche un dolce magari..." fa l'anima pia ristoratrice salvifica.
E-Dez è già sulla via di casa, farfugliando tra sè parole a proposito di qualcosa di caldo.
Noi salutiamo cercando di recuperare compostezza e dignità, e di respingere tutti gli istinti di cannibalismo indietro nel tempo fino alla fase orale di sviluppo libidico.
Dopo diversi avvilenti rifiuti veniamo accettati dentro la foresta di Camelot alla Corte di Re Artù, in base a questo preciso scambio di battute:
E-Dez: "Ci date ancora da mangiare?"
Fata Morgana: "Per lei sempre!"
Questa disponibilità avrebbe dovuto metterci sul chi vive.
Tacerò sulle pizze e sull'abbondanza di ferro battuto nell'ambiente. E' a questo punto, dopo averlo lasciato da circa un quarto d'ora in piena Blog Fest, che si manifestano i primi pensieri: "Chissà il Boss..."
Così, con questa precisa sintassi, senza neanche un punto interrogativo o esclamativo ma con una stanca e strascicata sospensione sul finale. Da quel momento in avanti la frase: "Chissà il Boss..." verrà ripetuta regolarmente ogni dieci parole pronunciate, compresi i monosillabi, gli articoli indeterminativi e le preposizioni semplici.
Recuperiamo la macchina, restituiamo a dvd i suoi effetti personali (il caricabatterie andrebbe avvolto nel pigiama pulito) salutandolo, usciamo con una certa eleganza dal parcheggio distruggendo il paraurti anteriore dell'auto dietro e quello posteriore dell'auto davanti (non riuscirò mai a spiegare quanto sia stato difficile pensare questo pensiero!).
Percorrendo via Ripamonti veniamo istruiti sulla collocazione dell'ex sede Reply, dell'attuale sede Reply e dell'Hotel Apollo, che da fuori sembra un pensionato triste, ma dentro, ci assicurano, ha una frequentazione chic e high profile.
Il tempo di indovinare la corsia del Telepass e immediatamente ci troviamo immersi dentro una tipica nebbia padana, di una consistenza cremosa e avvolgente molto apprezzabile, ai livelli di quella di Altedo.
L'atmosfera onirica, la sensazione di isolamento, l'ora tarda e un esaurimento post BlogFest inducono PensieriDiCarta a chiudersi nel mutismo assoluto, mentre E-Dez si lancia in riflessioni intimiste sulla vita, sulle amicizie, specie quelle pulite, sull'amore e altri demoni. Tra tutte queste confessioni il ritorno sembra durare pochi minuti, ma intensi.
Asti alle tre di notte brulica di una vita insospettabile.

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Manuale di apologie da maschio cap. I

SmokingPermitted: "Guarda che li hai attaccati storti quegli stop!"
E.: "No, ma credo sia storta la parete..."

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07.11.04

Blog Fest 061104

061104


sms di SmokingPermitted a PensieriDiCarta: alla fine il mio look ha deviato verso lo stile Prinz Eugen: e il tuo?
sms di PensieriDiCarta a SmokingPermitted: metà centro sociale / metà Elisa di Rivombrosa.
Ottimo.
Parcheggio del Salera-Milano Piazzale Lodi: 2 ore e qualcosa seguendo la SuperYpsilon del Boss.
Sosta intermedia all'Autogrill e primo passo falso della serata: dentro l'Autogrill è categoricamente vietato fare foto, ma lo scopro solo quando ingenuamente cerco di immortalare E. e PensieriDiCarta nel riprovevole atto di sfogliare il settimanale Chi.
Vengo immediatamente richiamata all'ordine con una perentorietà che neanche avessi fotografato modelli unici di cappelli disegnati per la Regina Elisabetta da Harrods.
Arriviamo a Milano, ma sotto l'egida di chi vi ha lungamente risieduto decidiamo consapevolmente di parcheggiare in Svizzera.
Inizio ad avvertire un senso di malessere localizzabile tra la punta dei capelli e l'ultima in fondo delle mie unghie; tra qualche lamento (mio) proseguiamo una marcia apparentemente insensata ma che dopo interminabili minuti di smarrimento ci conduce al Foyer, dove ristrutturiamo le nostre reali identità e recuperiamo i badge e i buoni free drink.
Per prima cosa cerco Jorma e offendo il bioingegnere artistico papoff®: passeranno due o
tre ore prima che riesca a dirgli che sono mortificata e lui mi perdoni con infinita clemenza, chiedendomi in cambio di firmare qualcosa che, nel buio, identifico in una cambiale.
Mentre ci accomodiamo in un angolo lounge, all'improvviso arriva la mia ManuMardin. E sulla schedina che porta appuntata ai
vestiti c'è scritto: ManuMardin.
E c'è una margherita.
Ed esclama: "Ma tu sei E-PUNTO!" a E., e lo abbraccia. Poi abbraccia me, che sono SmokingPermitted, esclamando: "Ma tu sei SmokingPermitted". E io sono emozionatasenzaparole; poi io le dico che lei è PensieriDiCarta e lui è dvd e lui è E-DEZ e lui il Boss e lei, ManuMardin, li abbraccia tutti. E questa scena la ripetiamo identica una decina di volte, anche mentre ce ne stiamo andando, a fine serata, per metabolizzarla e convincerci che è proprio vera, che siamo proprio noi.
Con ManuMardin c'è il Mullah, e tutti insieme facciamo il rito delle href="http://www.sinistrefigure.it/SmokingPermitted/images/fizzy.html">Fizzy e spalanchiamo la bocca e facciamo tutti cikciok. Con ManuMà e il Mullah c'è Jtheo che, come aveva promesso finge di non esserci. Il tempo di mandare un sms a Jorma dal contenuto approssimativo: "Corri Jorma!" e lui arriva e c'è il suo amico Alberto , che non è una delle sue personalità multiple: Alberto si convince che leggo il suo blog solo quando gli sottopongo prove inconfutabili, e ad Alberto dedico parole difficili, ma solo perchè so del turbinio inerziale dei suoi neuroni.
Ho modo di stabilire una volta per tutte una semplice regola per capire chi è Jennifer e chi Fabio tra MagentA &
Woland
, discutendo con loro di Poverino('s)ità a vario titolo; ho modo di dire "Ciao Quest'uomoèunGonio" a Gonio e diventare Marquant per alcuni
indimenticabili attimi, sufficienti a confondere href="http://www.sinistrefigure.it/SmokingPermitted/images/t-la.html">T-LA che mi domanda se io sono ZittiAlCinema. In questo strano gioco in cui tutti presentano qualcuno a tutti, Rotaciz mi porta
per mano verso la terra patria, poi qualcuno mi presenta ChicaVQ che mi presenta Cofano che mi presenta Il Dèssa e io so i pay-off di ognuno dei loro blog molto meglio dei primi articoli del codice civile e accorgersi di questa cosa è un po' preoccupante. Mentre E-DEZ saluta Facci ricordandogli qualche aneddoto e lui in tutta risposta gli domanda dov'è che si mangia, io vengo ufficialmente presentata a href="http://www.sinistrefigure.it/SmokingPermitted/images/live.html">Livefast (pronuncia: Livefast, mi avverte preventivamente Tigro, aggiungendo: "Ci tiene che si sappia"). Cerco ma non trovo Profeta, Burma e il signor Trentamàrlboro, saluto Zu e, in extremis, S* con promesse di altre occasioni.
La fine della BlogFest, per me, è come la siglia di Beverly Hills 90210, con la mia mano e quella della ManuMardin che si separano.
Il ritorno a casa, invece, merita un racconto tutto suo.
Le foto, alcune, qui oppure qui.
La citazione: "Qua siete tutti pazzi!" Arcobaleno Sotto Le Scale, allontanandosi in fretta.

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06.11.04

L'uomo nasce di natura cordiale

L'appartamento ferrarese dei miei ha tre balconi che fanno concorrenza ai giardini pensili voluti da Amitis a Babilonia.
A primavera ospitano in media due covate di merli che fanno nidi aerei tra i rametti del gelsomino e del plumbaco, o bassi, nei vasi tra i gerani e le querce.
Sì, le querce nei vasi. Lo so che sembra poco credibile, ma tant'è. Ho i testimoni.
Tutto questo verde vero è talmente convincente da indurre ad avvertire l'odore di resina e muschio persino sull'albero di Natale artificiale quando viene addobbato l'8 dicembre.
A casa loro sembra vera persino una grande pianta finta di orchidee: E. per settimane è stato convinto di vedere un realistico avvicendarsi di fiori vecchi che cadevano e fiori nuovi che nascevano.
Settimana scorsa ho chiesto a mia madre se mi cedeva un vaso in cui, con qualche strano artificio, aveva fatto crescere l'edera a forma conica.
Mi sembrava che il suo protagonistico ingombro potesse nobilitare moltissimo il mio balcone. Insomma, avevo chiesto dell'edera