04.10.04

Corso di Yoga 4.1
Prolegomenoi alla respirazione yogica

Se le cose si fanno, vanno fatte bene. Perciò compro il
libro "Imparo lo Yoga". E leggo. "Tra il modo di respirare di un non
iniziato e il modo di respirare di uno yogi vi è la stessa differenza che fra un
bambino che sguazza nell'acqua e un campione di nuoto. Il primo si dibatte,
sciupa molta energia e arriva appena a galleggiare e a spostarsi, il secondo
avanza presto e senza sforzo. Tutta la differenza scaturisce dalla tecnica e
dall'esercizio. Impariamo a respirare correttamente e la ricompensa sarà grande
e meravigliosa. Ecco i benefici che lo Swâmi Shivânanda attribuisce alla
respirazione yogica:
«Il corpo diventa forte e sano; il grasso superfluo
scompare
(!!!!!); il viso si fa luminoso, gli occhi scintillano e un fascino
particolare emana da tutta la persona. La voce diventa dolce e melodiosa.
L'adepto è immune da ogni malattia. La digestione si svolge con facilità. Il
corpo si purifica interamente e la mente diviene calma, obbediente. La pratica
costante risveglia le forze spirituali latenti, apporta felicità e pace.» (..)"
Neanche a dirlo, con buona pace della voce, della luminosità dello sguardo, del
fascino particolare e tutto il resto, il solo accenno al grasso superfluo che
magicamente scompare fa abbastanza presa su di me da motivare la mia frequenza
al corso ben oltre il primo trimestre pagato.

Posted at 04.10.04 17:44 | TrackBack


Comments

tu dici? corro a iscrivermi a yoga...

Posted by: tt at 04.10.04 20:52

E se la cosa
t'interessa, fa tanto bene anche al sesso!

Posted by: D'ILK at 05.10.04 08:46

D'ILK: che lo
Swâmi Shivânanda fosse troppo timido per dirlo? :)

Posted by: chiaraaa at 05.10.04 09:38
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