Glom
SmokingPermitted: "Vorrei tanto comprare Diario di una vera stronza*"
E.: "Perchè non lo scrivi?"
*di Adele Lang
Note di Copertina "Un romanzo che è
come una droga: una volta iniziato, non si riesce più a smettere!" (Elle)
"Arguto e molto, molto divertente... Si ride davvero di gusto, qui!" (Kirkus
Review) "Cattiva fino al midollo... Le (dis)avventure di Katya Livingston
suscitano un'ilarità incontenibile." (The Australian) "Se 'Il diario di Bridget
Jones' vi è parso un po' insipido, leggete questo!" (US Weekly) "Graffiante come
gli artigli di un felino..." (New York Daily News) Chiaramente inconsapevole del
fatto che al contrario di lui io ho una carriera di successo, una vita sociale
frenetica e una sentimentale molto promettente, il mio commercialista mi ha
suggerito di tenere questo stupido diario finanziario perché è convinto che con
ogni probabilità verrò di nuovo tormentata dai sospettosi impiegati delle
imposte. Come gli ho fatto notare questa mattina, quando sono andata a trovarlo
nella più rispettabile prigione aperta dell'intera Inghilterra, non ci vuole un
membro appena radiato dall'albo intemazionale dei commercialisti per giungere a
questa sbalorditiva conclusione, soprattutto dopo il fiasco dell'anno scorso.
Grazie alla sua incapacità di mentire in maniera convincente sotto giuramento e
a mio nome presso l'Alta Corte, mi hanno affibbiato ammende piuttosto elevate
per la mancata dichiarazione di alcuni guadagni e la denuncia di una quantità
eccessiva di note spese di lavoro. E' così che Katva Livingston, impiegata in un
agenzia di pubblicità londinese, inizia a tenere un diario "contabile" sul quale
registrare ogni centesimo che spende. Per non rischiare di dimenticarsi le varie
occasioni che svuotano il suo portafoglio, decide che e più semplice annotare
tutto quel che fa - al lavoro e in privato , la gente che incontra, i luoghi che
frequenta. Poiché pero Katva Livingston ha un altissimo concetto di se, ed e
solo a causa degli incapaci che la circondano se il mondo non si e ancora
accorto di lei, le sue note si fanno via via sempre più perfide. Ce n'è per
tutti: per il suo capo (tirchio da fare schifo), i parenti (impiccioni e
insopportabili), gli amici (depressi e deprimenti), i ristoranti (decisamente
sopravvalutati), i fidanzati (solo sfigati che l'hanno mollata prima di rendersi
conto del suo immenso valore)... e chi più ne ha più ne metta. Questo diario al
veleno contribuisce anche ad arrotondare le entrate di Katva: diventainfatti una
rubrica fissa su una rivista di gossip (pazienza se per ottenerla ha soffiato il
posto a un amico, lui non sarebbe comunque stato all'altezza), ma una volta reso
pubblico finisce per provocare il suo licenziamento in tronco dall'agenzia di
pubblicità (giustamente, diremmo noi). Disastro? Ma no, non preoccupatevi, le
vere bastarde cascano sempre in piedi e le risorse di Katya sono davvero
infinite: persino il bambino africano adottato a distanza perché deducibile
dalle tasse - e già incarcerato varie volte grazie ai suoi insegnamenti sul modo
più rapido per fare quattrini - finirà con il tornarle utile... Rivolto alle
donne che vogliono tutto (ma poi lo ottengono?), Diario di una vera stronza è un
romanzo irresistibile, sorretto da un'ironia travolgente, scritto con una penna
intinta nel veleno e con una protagonista fra le più perfide mai incontrate in
letteratura ma anche una delle più divertenti in assoluto. Siamo sinceri: alzi
la mano chi - almeno una volta nella vita non ha incontrato una donna così,
magari sotto spoglie leggiadre, sempre sotto false sembianze. Ora è arrivata
l'ora della vendetta!
Posted at 12.09.04 13:52
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