30.09.04

G.F.

Io non lo
so. In questa casa la spesa settimanale per due persone ammonta a circa 120
Euro. Quelli del Grande Fratello, dopo aver perso la prova, ne hanno a
disposizione tipo 250 e sono in TREDICI.

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29.09.04

Speciale A La Page: Mensile di varia fatuità

Da un'idea di E-DE e SmokingPermitted:

à la page


Sommario:

STORIE DI DONNA - Valeria Castellani: da Vicenza a Bagdad passando per la Virginia
Una ragazza come tante altre, figlia della piccola borghesia vicentina, ma un bel giorno per Valeria arriva il momento della svolta: con il fidanzato Paolo Simeoni parte per Bagdad.
La guerra non è finita, la distruzione è ovunque, ma il caos iracheno è l'habitat ideale per questa ragazza con tanta voglia di fare, che sa unire anime così diverse come mercenari e volontari: di giorno Valeria lavora per l'ONG "Un ponte per Bagdad", di sera con il suo amore Paolo recluta mercenari da affittare come bodyguards alle aziende americane.
E il sogno di una vita diventa realtà: Valeria fonda e presiede la Dts Security, un'agenzia americana di reclutamento mercenari, che porterà in Iraq i primi quattro italiani rapiti dai terroristi, a cui si aggiungeranno le due Simone, rapite probabilmente perché si pensava fossero legate a lei. E ora, dopo il rilascio delle sue amiche Simone, Valeria guarda avanti, verso altre sfide.

POLITICA - Simoniaci.
E se con quel miliardo di dollari avessimo sfamato i bimbi poveri anzichè comprare l'indulgenza per il governo Belusconi?
I [soliti] inquietanti interrogativi e gli infuocati dibattiti aperti dal nuovo scenario della liberazione delle due volontarie italiane.

APPUNTAMENTI TV - Un milione di cose da fare
Porta a Porta e il Maurizio Costanzo Show. Un'intervista al Tg4 con Emilio Fede che le interrompe per farle salutare da Silvio Berlusconi collegato via telefono. Una partecipazione al Grande Fratello e poi tanti pomeriggi a Buona Domenica. La presentazione del loro libro nel programma notturno di Gabriele La Porta.
Tutte le anteprime di un autunno televisivo pieno di Simone.

COSTUME E SOCIETA' - Perché gli iracheni sì e i sardi no?
La liberazione delle due Simone è stato accolta con manifestazioni di giubilo, e tutto il paese è concorde che il milione di dollari del riscatto è stato ben speso. Ma questo Stato pietoso e munifico, perché invece diventa rigido e inflessibile quanto il rapimento riguarda qualche industrialotto del bresciano, e i rapitori sono l'Anonima Sequestri?
Perché va bene arricchire i terroristi iracheni, ma non va bene finanziare i nostri simpatici cugini sardi, che con quei soldi potrebbero abbellire l'Isola dove amiamo fare le vacanze?
Rapiti e rapitori insieme contro il blocco dei beni delle famiglie dei sequestrati, scopriamo le ragioni profonde del disagio.

VIAGGI - Camera con vista (moschea)
Fare del bene stando in Italia può essere utile per la società, ma finisce per essere mortalmente noioso.
Ecco gli indirizzi utili per farsi arruolare in qualche ONG con destinazioni pericolose, con la speranza di trovare il proprio sceicco azzurro...

DIETA - Più belle con la dieta del Corano
Gli arabi la seguono da duemila anni; per le affascinanti danzatrici del ventre è un Vangelo: anche voi più tonde e seducenti con la Dieta del Corano!

MUSICA - iPod? No, Muezzin!
Basta con la solita musica! Per le vie di Baghdad senza antiestetici auricolari: lasciati cullare dalle note struggenti e senza tempo del canto del Muezzin

CUCINA & SESSO - Conquistalo con i datteri
Il dattero di Bassora, la cui qualità è rinomata nel mondo, è alla base della cena afrodisiaca di questo mese: pane di datteri, pasta alle melanzane e datteri, petto di anatra con fichi e datteri, datteri ripieni di miele serviti caldi.

LIBRI - Il Corano
Da duemila anni si contende con la Bibbia il titolo di best-seller planetario: scopriamo insieme il libro che ha accompagnato le Simone nei 21 giorni di prigionia.

Regalalo anche tu!
Con la splendida iniziativa interministeriale Esteri+Salute "Non dolci ma il Corano": in edizione filologica tradotta e commentata in inglese come quello regalato dai rapitori a Simona Torretta.

Non perdere il prossimo numero di A la page!
Con il tuo mensile preferito troverai in edicola il calendario delle due Simone! Appena uscite dalla casa del Grande Baathisti, le loro migliori pose in chador.

Arretrati: Settembre 2004

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Quella volta che potevo diventare la regina del car washing

Un sabato sera, erano
i primi di novembre, girammo Bologna cercando un posto in cui mangiare
tortellini autentici e fummo capaci di trovare solo crostini toscani. Si
respirava una strana allegria, una familiarità calma e senza pretese: avevamo
trascorso il pomeriggio riarredando idealmente la sua casa con i complementi e i
tessuti leopardati, dalle lenzuola alle tende della doccia senza dimenticare le
presine della cucina e i copriletti, trovati circuitando la Montagnola tra fili
sottili di fumo dalle incensiere e giovani coppie che si stringevano per
ripararsi contro il freddo che pungeva le guance e le mani. Noi due spalla a
spalla, ancora un po' rigidi, poco più che conoscenti. Al bar, prima di
incontrare gli altri, mi aveva regalato il suo dollaro portafortuna, chè con
lui, diceva, aveva esaurito la sua missione: aspirai forte l'odore della
banconota insieme al profumo che saliva dalla tazza di caffè; mentre fissavo un
punto oltre la sua testa affermai che l'odore dei soldi non mi piaceva, e forse
anche per quello nella vita non mi aspettavo di combinare niente di buono;
strizzò l'occhio dicendo 'idem'. Pagammo, in lire, e risalimmo via Irnerio un
po' più vicini di prima: avevamo iniziato a comunicare attraverso le antenne
delle stesse paranoie. Tenendoci sottobraccio camminammo verso piazza Maggiore
per vie laterali; formulò la proposta di partire per l'Australia: tanto chi ci
tratteneva nella bassa, cosa? Aveva già un progetto in testa e mi avrebbe
mostrato quanto prima il relativo business plan: infatti, raggiungendo
un'adeguata integrazione verticale e potendo fare opportune economie di scala,
sarebbe bastato che mi togliessi il maglione e bagnassi la t-shirt bianca e
sarei diventata The Queen of Nez's car washing. Visualizzammo la situazione e ne
ridemmo insieme. Gli altri tre ci raggiunsero davanti al Nettuno, e più tardi,
nella strada che va dalla Questura al caffè Zanarini, ci parlò di un suo amico
rimasto ucciso in una stazione di servizio da quelli della uno bianca. Lo fece
nel suo modo strano, gli occhi verdi sgranati tra serenità e rassegnazione e la
sua malinconia, dopo tutto quel tempo, quasi sorrideva a raccontarlo. Riuscì a
fare una cronaca precisa, e mascherò la ferita in un modo che allora ci parve
buffo e tenero. Verso l'una, Letizia Z. e il suo fidanzato dell'epoca si
eclissarono in camera, e noi restammo a parlare sul prato. La collina di giorno
ci era apparsa molto verde, e a quell'ora della notte Bologna si stendeva
abbandonata in un sonno di fievolo sbrilluccichii bianchi. Sviluppò un teorema
ipermetafisico tendente all'autocommiserazione dicendo che la sua gatta non gli
aveva mai fatto le fusa; che di lì a poco avrebbe provato un trattamento anti
colorito spento al manganese e al polifructolo; che qualche anno prima il
consulente finanziario gli aveva proposto di investire in azioni della Pfizer e
lui aveva mancato l'occasione della vita; che abitava nei dessous del palazzo
del padre, ricco industriale nonchè suo datore di lavoro, il quale gli
tratteneva sadicamente dallo stipendio i soldi dell'affitto. Concluse dicendo
che in trent'anni non aveva mai visto una stella cadente. Io e Preppy per
reazione alzammo gli occhi al cielo terso: per uno strano miracolo di novembre
ne cadde una proprio sopra la sua testa. Ma lui, che si stava studiando il palmo
della mano in silenzio, non se ne accorse. Guardai Preppy, lei capì, e
mantenemmo il segreto.

Posted at 16:21 | Comments (6) | TrackBack


E' la Storia conflitto di

E' la Storia
conflitto di interessi. La vita, esercitazione di stile.
Tasos Samartzis

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28.09.04

~ Black & White ~

C'è un criterio
facilmente ravvisabile: se nella busta ci sono i Ringo alla vaniglia, la
spesa l'ho fatta io; se ci sono quelli al cioccolato, è stato E.

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27.09.04

Corso di yoga 3.

Si avvicina inesorabile l'ora
della terza lezione. Sì, d'accordo, è un po' un sacrificio perchè salto Un
Posto al Sole
e, da lunedì prossimo, anche Mai dire Grande Fratello e
le Iene. Ed è vero, è vero che certi esercizi di addominali tendono un
po' a sfiancarmi, mentre io ero andata là solo per via della millantata
induzione al relax. Poi ci sarebbe quella faccenda del questionario che hanno
distribuito: una specie di ciclostile in cui si dovrebbe specificare chi siamo,
cosa facciamo, che formato di pasta preferiamo mangiare il mercoledì sera, se
ordiniamo il nostro intimo nei cassetti per scala cromatica o secondo la
cronologia dei lavaggi, come si chiamava il nostro compagno di banco in terza
elementare e se era lo stesso in quarta e altre utilità del genere. Aggiungiamo
che non è neanche bello dover andare a lezione a stomaco vuoto, che poi esci e
sono già le 21:30 e devi attaccarti una flebo al braccio per riuscire ad
arrivare fino a casa sulle tue gambe. Ma non è tutto questo, no. Quello che mi
mette proprio in agitazione è il momento in cui il gruppo si ferma, si mette
nella posizione del loto e inaugura una sessione psicoesistenziale un po' peggio
che inutile in cui si dovrebbero comunicare i propri pensieri positivi. I
pensieri positivi, capito? Esempio di pensiero positivo: "Sono molto
felice che sia riiniziata la lezione di yoga perchè mi fa tanto rilassare".
Ciiis. Altro esempio di pensiero positivo: "Sono felice perchè oggi in strada un
bambino mi ha sorriso e mi ha ricordato quanto è bella la vita e le gioie di un
regalo inatteso". Ciiis. Bene. Io manco totalmente, a livello genetico, di
pensieri positivi. Non me ne vengono. E., poi, non mi è affatto d'aiuto: lui
come pensiero positivo adduce il perfetto funzionamento di router e server di
sua competenza; più altre nozioni incomprensibili e non verificabili espresse in
informatichese, provocando un sorriso rigido in ogni membro del gruppo - sorriso
che richiede tutto l'addestramento alla calma oltre al controllo perfetto dei
muscoli motori -. Quindi andando a lezione sono ossessionata dalla ricerca di
pensieri postivi credibili. Fuori dalla porta, prima di togliere le scarpe, uno
strano movimento mi ha fatto balenare il sospetto che esista un traffico
clandestino di pensieri positivi tra i membri anziani del gruppo, ma ancora
nessuno ha avuto il coraggio di avvicinarmi per smerciamene qualcuno. Esistesse
almeno un generatore di pensieri positivi a cui fare ricorso.

Posted at 17:36 | Comments (10) | TrackBack


Mai salare qualcosa al buio.

Mai salare qualcosa al buio.

Posted at 16:04 | Comments (4) | TrackBack


26.09.04

Il razzoplano

Per adesso lo chiamano razzoplano, ed è un progetto. Dovrebbe partire in
posizione verticale, come uno shuttle, fino all'inserimento in un'orbita bassa,
poi raggiungere la velocità di 24mila km/h. Come dire: da Milano in 45 minuti mi
ritrovo a New York. Come dire: ho due ore di pausa pranzo, faccio un salto a
Kunfunadhoo nell'atollo di Baa per un trattamento ayurvedico, poi prendiamo il
caffè al Voglia Matta prima di rientrare in ufficio?

Posted at 16:19 | Comments (8) | TrackBack


Taking lives

Gli psicopatici effettivamente hanno uno schema cerebrale
molto diverso. Tu dici parole come
albero, divano, casa, stupro, incesto,
omicidio: in una persona normale lo schema del cervello cambia, il lobo
frontale reagisce. Gli psicopatici non hanno reazioni: provano per lo stupro e
l'omicidio le stesse emozioni che provano andando a cena; non hanno percorsi
emotivi.
Agente Scott, Identità violate

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25.09.04

Per MrYo

Come si può non amare un uomo che aspirando una sola boccata fuma un'intera sigaretta ?

Posted at 20:33 | Comments (5) | TrackBack


24.09.04

I just want to apologize to Mike's mom and Josh's mom and my mom

Sono arrivati, non ho più
scampo. [Heather: I just want to apologize to Mike's mom and Josh's mom and
my mom and I'm sorry to everyone. I was very naive.
(looks away from camera,
scared) I was very naive and very stupid and I shouldn't have put other
people in danger for something that was all about me and my selfish motives. I'm
so sorry for everything that has happened because in spite of what Mike says now
it is my fault. Because it was my project and I insisted on everything. I
insisted we weren't lost. I insisted we keep going. I insisted we walk south.
Everything had to be my way and this is where we've ended up. And it's all
because of me we're here now hungry and cold and hunted. I love you mom and dad.
I am so sorry. It was never my intention to hurt any one and I hope that's
clear.
(begins to hyperventilate) I am so scared. What was that? I'm
scared to close my eyes and I'm scared to open them. I'm going to die out here.
Every night we just wait for them to come.
(breaks down and sobs)] Orde di
Bake Rolls, Mars, Fruup Muller alla fragola, Madeleines de Commercy e Mikado
come se piovessero, tutti dotati di efficientissimo sistema di deambulazione, si
buttano giù dai loro ripiani del supermercato, attraversano le corsie,
sorpassano le casse incuranti degli sguardi stupiti della gente, si muovono
sotto i portici di piazza Alfieri e mi vengono a prendere. Chiamano l'ascensore,
suonano dlin-dlon e mi assalgono e mi travolgono, chiudono la porta alle loro
spalle. Vogliono che io li mangi. E io li mangio, tutti insieme. Mastico
sviluppando in poco tempo un apparato zigomatico degno di un indri-indri o di
Daniel Defoe: robusto in tutte le sue componenti per l'inserzione di un
potentissimo muscolo massetere. Mastico fino a fino a stare male. Mastico fino a
soffocare. Muoio.

Posted at 18:26 | Comments (4) | TrackBack


Nell'ottica di una più generale

Nell'ottica di una più generale opera di attualizzazione del
diritto penale italiano, si potrebbe dedicare un titolo del codice al
sanzionamento dei parrucchieri che usano lo sfilzino?

Posted at 11:43 | Comments (9) | TrackBack


23.09.04

1) Seconda lezione di yoga.

1) Seconda lezione di yoga. Mi preparo a imparare a
respirare e avvertire l'aria che mi investe come un'onda. Ok. Ma io ho il
ricordo nient'affatto rilassante di certe onde atlantiche che mi spalmavano a
riva con un certo impeto. 2) "Dieu est contre nature, Dieu est pur esprit
perverti, Dieu trahit, Dieu promet l'absolu et ne sait que juger et écraser.
Dieu est pitoyablement humain." Coralie Trinh Thi, Betty Monde

Posted at 19:58 | Comments (0) | TrackBack


Doppia rifrazione

C'è un momento nel pomeriggio in cui, dalla locandina
appesa sulla parete del cinema di fronte, l'occhio di Spiderman si specchia nel
vetro di un quadro appeso sul mobile rosso nel mio soggiorno. Dentro l'occhio,
il nemicoamico di questo episodio, Doc Oc.

Posted at 16:37 | Comments (1) | TrackBack


E' irritante in qualche modo

E' irritante in qualche modo essenziale che
l'antispam classifichi come spam i messaggi che talvolta mi mando da una casella
di posta all'altra.

Posted at 10:40 | Comments (12) | TrackBack


22.09.04

Ma perchè?

Biscotti Walkers Pure
Butter Shortbread Pasta Frolla Scozzese. Ingredienti: Farina di frumento,
burro (31%), zucchero, sale.
NON CONSIGLIABILE A SOGGETTI ALLERGICI A NOCI,
NOCCIOLE E SIMILI.

Posted at 23:58 | Comments (5) | TrackBack


Cuore di mamma

SmokingPermitted: "Stanotte ho sognato che era Natale e visto che le sue figlie avevano lasciato sola la malefica Zia Elsa la invitavate a casa nostra per il pranzo, e io non la volevo e litigavamo tutti."
E.: "Sei una stronza anche nei sogni.."
Madre (ignorando il mio sguardo che implorava aiuto morale): "E' vero."

Posted at 16:37 | Comments (0) | TrackBack


Blogblob

Posted at 14:34 | Comments (2) | TrackBack


21.09.04

Il noto luogo comune secondo

Il noto
luogo comune secondo cui una madre riconosce sempre la propria creatura non è
perfettamente reversibile: oggi, in stazione, mi stavo sbracciando
esageratamente per accogliere una perfetta sconosciuta con sembianze vagamente
materne.

Posted at 18:21 | Comments (8) | TrackBack


Scrabblog

Giochi di Jorma

Posted at 17:29 | Comments (5) | TrackBack


20.09.04

Corso di yoga 1

.. E quando al corso di yoga dicono di
visualizzare un albero io vedo una cosa che, a un attento esame diagnostico, mi
farebbe rinchiudere in manicomio.

Posted at 22:22 | Comments (4) | TrackBack


Sinistra-Destra

Credo di non essermi
preoccupata di distinguere la destra e la sinistra per molti anni. Solo intorno
all'84, durante una lezione di ginnastica, mi resi conto di non aver mai fatto
attenzione alla differenza: quel giorno, per un esercizio, mi fu chiesto di
saperle riconoscere; così mi guardai attorno e stabilii che rispetto al
punto in cui mi trovavo io, la sinistra era la parte buia della palestra e la
destra quella con i materassini verdi e la luce ipersatura tipo riflettore.
Crescendo, mi resi conto della difficoltà che questo sistema di reperimento
mediato dell'informazione destra/sinistra implicava: ogni volta che mi trovavo a
dare un'indicazione stradale dovevo idealmente ricollocarmi nella palestra
ricreando la distinzione archetipa. Stessa cosa per le lezioni di inglese in cui
si imparavano left/right: era sempre un problema spiegare che io non avevo
problemi con i termini in lingua, ma proprio con il sistema concettuale.
Complicazioni su complicazioni quando la gente mi diceva: "Ma dai la destra è la
mano con cui si scrive!", visto che io scrivo con la sinistra. Ma a tennis tengo
la racchetta con la destra, e sempre con la destra tengo le forbici per
tagliare. A scuola guida, poi, contrassegnavo la mano sinistra con un nastro di
raso rosso oppure scrivendo s e d sui rispettivi polsi in modo che
non dessero troppo nell'occhio; ma non prima che il mio insegnante me lo
suggerisse in mezzo una scenata di gesti isterici tipo teatro Kabuki quando,
pensando di seguire le sue indicazioni, stavo prendendo la superstrada in
contromano. Oggi, avendomi come navigatore, mi si sente dire: "Gira di qua!" o:
"Gira di là!", accompagnati da gesti della mano verso sinistra e verso destra.
Vorrei poter dire che "di qua" sta sempre per sinistra e "di
" sta sempre per destra. Ma sfortunatamente tendo a confondermi.

Tutti noi ce la prendiamo con la storia ma io dico che la
colpa è nostra, è evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o
destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... Ma cos'è la destra, cos'è la
sinistra... Fare il bagno nella vasca è di destra far la doccia invece è di
sinistra, un pacchetto di Marlboro è di destra di contrabbando è di sinistra. Ma
cos'è la destra, cos'è la sinistra... Una bella minestrina è di destra il
minestrone è sempre di sinistra, quasi tutte le canzoni son di destra se
annoiano son di sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... Le scarpette
da ginnastica o da tennis hanno ancora un gusto un po' di destra, ma portarle
tutte sporche e un po' slacciate è da scemi più che di sinistra. Ma cos'è la
destra, cos'è la sinistra... I blue-jeans che sono un segno di sinistra con la
giacca vanno verso destra, il concerto dello stadio è di sinistra mentre i
prezzi sono un po' di destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... La patata
per natura è di sinistra spappolata nel purè è di destra, la corsia del sorpasso
è a sinistra ma durante le elezioni è a destra. Ma cos'è la destra, cos'è la
sinistra... La piscina bella azzurra e trasparente è evidente che sia un po' di
destra, mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare son di merda più che
sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia, è la passione, l'ossessione della tua
diversità che al momento dove è andata non si sa dove non si sa dove non si sa.
Io direi che il culatello è di destra la mortadella è di sinistra, quasi sempre
il mal di testa è di destra la colite invece è di sinistra. Ma cos'è la destra,
cos'è la sinistra... La tangente per natura è di destra col permesso di chi sta
a sinistra, non si sa se la fortuna sia di destra ma la sfiga è sempre di
sinistra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... Il saluto vigoroso a pugno
chiuso è un antico gesto di sinistra, quello un po' degli anni '20, un po'
romano è da stronzi oltre che di destra. Ma cos'è la destra, cos'è la
sinistra... L'ideologia, l'ideologia non so se è un mito del passato o
un'isteria, è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché con la
scusa di un contrasto che non c'è se c'è chissà dov'è se c'è chissà dov'è.
Canticchiar con la chitarra è di sinistra con il karaoke è di destra, i collant
sono quasi sempre di sinistra il reggicalze è più che mai di destra. Ma cos'è la
destra, cos'è la sinistra... La risposta delle masse è di sinistra col destino
di spostarsi a destra, son sicuro che il bastardo è di sinistra mentre il figlio
di puttana è a destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... Una donna
emancipata è di sinistra riservata è già un po' più di destra, ma un figone
resta sempre un'attrazione che va bene per sinistra e destra. Ma cos'è la
destra, cos'è la sinistra... Tutti noi ce la prendiamo con la storia ma io dico
che la colpa è nostra, è evidente che la gente è poco seria quando parla di
sinistra o destra. Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra... Ma cos'è la destra,
cos'è la sinistra... Destra-sinistra Destra-sinistra Destra-sinistra Basta!

Posted at 17:49 | Comments (10) | TrackBack


19.09.04

Il Più Grande Best Seller Di Tutti I Tempi

Faukman
[professione: editore, N.D.SmokingPermitted] aveva continuato a scuotere la
testa. "Ma con tutti quei libri sull'argomento, perchè la teoria non è
conosciuta?" "Questi libri non possono cancellare secoli di storia, specialmente
se quella storia è sostenuta dal più grande best seller di tutti i tempi."
Faukman aveva sgranato gli occhi. "Non dirmi che Harry Potter parla
del Santo Graal." "Parlavo della Bibbia." Il Cidice da Vinci, Dan Brown

Posted at 00:44 | Comments (5) | TrackBack


18.09.04

Tra dislessia e squilibri

Nelle prime due ore del
sabato mattina riuscire a dire: - i barbi e la baffa (Trad. i
baffi e la barba) - l'ho libro da qualche parte (Trad. l'ho letto in
qualche libro) - fossi un pilota d'aereo sarei felice di avere un altro aereo
che mi vola vicino (!) [E.: "Io mica tanto.."], perchè non so se riuscirei a
orientarmi semplicemente con la bussola (!!) [E.: "I piloti di aereo non si
orientano con la bussola.."]; poi metti che la bussola in quel pezzo di aereo
non prende, te lo vedi il secondo pilota girare tutto l'aereo con la
bussola in mano alla ricerca di campo? (!!!) [E.: "La bussola non ha bisogno di
campo.."]

Posted at 11:46 | Comments (5) | TrackBack


Suicidio mediatico del venerdì sera

Su Rai Sat Cinema World, guardare un Don Chisciotte di
G. Kozintsev, 1957, in russo con sottotitoli in italiano.

Posted at 00:51 | Comments (4) | TrackBack


Mantra

OM SURYA SURYAYA NAMAH per occhi e cuore

OM CHANDRA CHANDRAYA NAMAH per la pelle e lo stomaco

OM VARUNI VARUNAYA NAMAH per cuore e memoria

OM GURU GURAVE' NAMAH per lo stomaco

OM SUKRA SUKRAYA NAMAH per il sistema nervoso

OM VARUNA VARUNAYA NAMAH per la gola

OM MANE MANGALAYA NAMAH per il sistema circolatorio


Lunedì inizia il corso di yoga.

Posted at 00:29 | Comments (3) | TrackBack


17.09.04

Quante cose si devono tollerare

Quante cose si devono tollerare per il
semplice fatto di non possedere un'arma!

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Info

Non è che qualcuno mi
direbbe per cortesia come si chiama quel bar pasticceria bellissimo che c'è a
Bologna nella piazza rettangola dietro San Petronio? Grazie.

Posted at 12:30 | Comments (6) | TrackBack


Andare in udienza è come

Andare in udienza è come fare la coda alla posta tutta la mattina, ma almeno in posta non ti serve la laurea.
Teo via sms

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16.09.04

Gusto per il colore.

La sinestesia è anche una malattia
mentale? L'inconscio e le sue enclavi Ho sviluppato un
palato molto sofisticato per i coloranti delle M&M's. Preferisco le rosse,
le gialle e le marroni e potrei distinguerle le une dalle altre anche bendata.
Le verdi e le azzurre mi fanno un po' senso e le lascio per ultime. Non a caso
nelle credenze rimangono buste dilaniate contenenti solo M&M's verdi e
azzurre.

Posted at 14:33 | Comments (9) | TrackBack


Pensieri di un troll

se potessi coinvolgerti in un
discorso socratico inizierei dicendo: "quando hai creato un diamante per
me...ultimamente?"

Posted at 11:18 | Comments (3) | TrackBack


15.09.04

Legge infallibile del carico della

Legge infallibile del carico della
lavastoviglie: Più ti applichi per non sporcarti le dita mentre inserisci un
piatto, un bicchiere, una posata, una pentola sporca nella lavastoviglie, più il
piatto/bicchiere/posata/pentola cadrà in un posto remoto, più ti sporcherai le
dita nel tentativo di recupero.

Posted at 21:32 | Comments (4) | TrackBack


Denim Fall 2004

Ho comprato un paio di jeans a vita talmente infima che
solo un tatuaggio a fine schiena o una cresta iliaca da paura potrebbero
giustificarne l'esistenza. E io non dispongo di nessuna delle due cose.

Posted at 11:44 | Comments (13) | TrackBack


14.09.04

Sono capace di trascorrere un

Sono capace di
trascorrere un numero incalcolabile di ore in intensissima meditazione - fino ad
astrarmi completamente dall'argomento e perdere di vista il fine ultimo del
ragionamento - su quale variabile in fatto di: colore della biancheria intima
e dell'ombretto, portafortuna da nascondere nei vestiti, bioritmo, oroscopo, i
chin, numero di calorie assunte e consumate quotidianamente, numero che appare
sul quadrante della bilancia quando mi peso, variabili meteorologiche, stato
della mia ricrescita e della manicure, riflesso nello specchio con o senza
occhialetti da maestrina o occhialetti da giovane progo, varie.
influisca
attivamente sul passare/non passare un esame. Dimenticando spesso che in questo
campo la base dell'imponibile potrebbe essere abbassata, per esempio, dalla
buona qualità del tempo impiegato a studiare.

Posted at 17:39 | Comments (2) | TrackBack


13.09.04

un anno intero con i

un anno intero con
i capelli tagliati male

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Fibonacci is all around

Ho passato tutta la vita
nell'inconsapevolezza dell'esistenza di questo tale e dei suoi studi. Poi ieri
sera in un libro ("Il codice
Da Vinci
" di Dan Brown che provvedo a leggere con la mia consueta assenza di
tempismo), oggi un film ("Dopo Mezzanotte" di Davide Ferrario*)
scopro che la serie di Fibonacci,
in realtà, mi circonda da sempre e per sempre. Infatti approssima
il numero di placche che si possono contare procedendo per circonferenze, a
partire dalla base in un frutto di ananas; idem per i lati della banana, la
struttura dei grappoli d'uva, la disposizione dei semi in un fiore di girasole.
Esiste anche una connessione con il Rapporto Aureo. Gli studi di Leonardo Da
Vinci sul corpo umano hanno indicato come Rapporto Aureo il rapporto
esteticamente più piacevole tra le lunghezze del corpo umano (per es.
tronco/gambe). Ancora: un rettangolo i cui lati siano in Rapporto Aureo è detto
Rettangolo Aureo. Come le carte in formato standard ISO: Bancomat, carte di
credito, carte SIM per cellulari. *"Il cinema è un'invenzione senza futuro
(Antoine Lumière, 1895)"
Questo è un post utile. God bless Smoking
Permitted. Osservazione di Dhalgren:
e come mai non ti è venuto in mente che l'umile serie dei numeri naturali ti circonda centomiliardi
di volte di più di quella di fibonacci? lo sai che i numeri naturali non
approssimano ma contengono esattamente i lati delle banane e le spine dei
cactus? le stelle, i neuroni, le gocce d'acqua, ogni pagliuzza dorata negli
occhi, tutte le cose stanno nella serie dei numeri naturali e tu non ti
commuovi, perchè badi solo al raro, come tutti gli sciocchi.

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12.09.04

E.: "Non svegliare il can

E.: "Non svegliare il can che abbaia."

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La sera che arriva sempre

La sera che arriva sempre a sorpresa, sempre troppo presto.
Minigonne sopra stivali alla caviglia, jeans con una natica piena di stelle, il
maglione a collo alto visto in vetrina. Inconfondibili esse di casa Emilia. Il
sontuoso fritto misto, il fritto del Baciuà, le frittelle di Cessole, le
frittelle di mele. Thullulla che incrocia con grazia al buio i nastri e le palle
rotanti-lucenti-intermittenti che ha appena comprato, la gente che si ferma, la
guarda e argomenta dal fatto che giocherella che di sicuro è comunista e di
sicuro ha un blog su Splinder. Una vestita quasi da sposa; uno, cinque, otto con
camice millerighe e collane di perline dorate; un SickBoy cruccofono con la
maglia Vintage e il numero 19 cucito sulla schiena. Zanna che si rammarica di
non aver inserito l'esame Fondamenti di Ikea nel suo piano di studi. I
palloncini a forma di Nemo, i vini del Sudafrica come lo Shiraz alla Douja. Il
cielo d'acciaio brunito, poche gocce di mercurio.

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Glom

SmokingPermitted: "Vorrei tanto comprare Diario di una vera stronza*"
E.: "Perchè non lo scrivi?"
*di Adele Lang

Note di Copertina "Un romanzo che è
come una droga: una volta iniziato, non si riesce più a smettere!" (Elle)
"Arguto e molto, molto divertente... Si ride davvero di gusto, qui!" (Kirkus
Review) "Cattiva fino al midollo... Le (dis)avventure di Katya Livingston
suscitano un'ilarità incontenibile." (The Australian) "Se 'Il diario di Bridget
Jones' vi è parso un po' insipido, leggete questo!" (US Weekly) "Graffiante come
gli artigli di un felino..." (New York Daily News) Chiaramente inconsapevole del
fatto che al contrario di lui io ho una carriera di successo, una vita sociale
frenetica e una sentimentale molto promettente, il mio commercialista mi ha
suggerito di tenere questo stupido diario finanziario perché è convinto che con
ogni probabilità verrò di nuovo tormentata dai sospettosi impiegati delle
imposte. Come gli ho fatto notare questa mattina, quando sono andata a trovarlo
nella più rispettabile prigione aperta dell'intera Inghilterra, non ci vuole un
membro appena radiato dall'albo intemazionale dei commercialisti per giungere a
questa sbalorditiva conclusione, soprattutto dopo il fiasco dell'anno scorso.
Grazie alla sua incapacità di mentire in maniera convincente sotto giuramento e
a mio nome presso l'Alta Corte, mi hanno affibbiato ammende piuttosto elevate
per la mancata dichiarazione di alcuni guadagni e la denuncia di una quantità
eccessiva di note spese di lavoro. E' così che Katva Livingston, impiegata in un
agenzia di pubblicità londinese, inizia a tenere un diario "contabile" sul quale
registrare ogni centesimo che spende. Per non rischiare di dimenticarsi le varie
occasioni che svuotano il suo portafoglio, decide che e più semplice annotare
tutto quel che fa - al lavoro e in privato , la gente che incontra, i luoghi che
frequenta. Poiché pero Katva Livingston ha un altissimo concetto di se, ed e
solo a causa degli incapaci che la circondano se il mondo non si e ancora
accorto di lei, le sue note si fanno via via sempre più perfide. Ce n'è per
tutti: per il suo capo (tirchio da fare schifo), i parenti (impiccioni e
insopportabili), gli amici (depressi e deprimenti), i ristoranti (decisamente
sopravvalutati), i fidanzati (solo sfigati che l'hanno mollata prima di rendersi
conto del suo immenso valore)... e chi più ne ha più ne metta. Questo diario al
veleno contribuisce anche ad arrotondare le entrate di Katva: diventainfatti una
rubrica fissa su una rivista di gossip (pazienza se per ottenerla ha soffiato il
posto a un amico, lui non sarebbe comunque stato all'altezza), ma una volta reso
pubblico finisce per provocare il suo licenziamento in tronco dall'agenzia di
pubblicità (giustamente, diremmo noi). Disastro? Ma no, non preoccupatevi, le
vere bastarde cascano sempre in piedi e le risorse di Katya sono davvero
infinite: persino il bambino africano adottato a distanza perché deducibile
dalle tasse - e già incarcerato varie volte grazie ai suoi insegnamenti sul modo
più rapido per fare quattrini - finirà con il tornarle utile... Rivolto alle
donne che vogliono tutto (ma poi lo ottengono?), Diario di una vera stronza è un
romanzo irresistibile, sorretto da un'ironia travolgente, scritto con una penna
intinta nel veleno e con una protagonista fra le più perfide mai incontrate in
letteratura ma anche una delle più divertenti in assoluto. Siamo sinceri: alzi
la mano chi - almeno una volta nella vita non ha incontrato una donna così,
magari sotto spoglie leggiadre, sempre sotto false sembianze. Ora è arrivata
l'ora della vendetta!

Posted at 13:52 | Comments (2) | TrackBack


11.09.04

Marianne Brandt

Risucchiata
in tarda serata in ellissi di pensieretti rallentati, per godermi in santa pace
uno sbadiglio blasé poso la sigaretta appena accesa in un portacenere d'acciaio
Marianne Brandt 1924. E finalmente,
dopo mesi, ne colgo l'essenza bauhaus: la piccola brace si specchia rossogrigia
nella concavità interna che restituisce l'ologramma di un'altra sigaretta
accesa, gemella della mia a risvegliare l'entusiasmo per il genio artistico. Mi
rendo conto, sono solo momenti; tutto il resto è una storia diversa.

Posted at 16:41 | Comments (2) | TrackBack


à rebours

A parte le O, i bastoncini e la buona
creanza, ricordo poche cose di quelle che mi hanno insegnato da piccola. Però
avevo ben chiaro il concetto di ortica: sapevo com'era fatta e che
non dovevo toccarla. Per questo mi stupisce averla stupidamente estirpata
a mani nude, stamattina, dalla mia piantina di fucsia in bilico
tra la vita e la morte.

Posted at 12:34 | Comments (1) | TrackBack


10.09.04

Reptile

she spread herself wide open to let
the insects in she leaves a trail of honey to show me where she's been she has
the blood of reptile just underneath her skin seeds from a thousand others drip
down from within
oh my beautiful liar oh my precious whore my disease
my infection i am so impure devils speak of the ways in which she'll manifest
angels bleed from the tainted touch of my caress need to contaminate to
alleviate this loneliness
i now know the depths i reach are
limitless oh my beautiful liar oh my precious whore my disease my infection i am
so impure
Nine Inch Nails

Posted at 17:07 | Comments (2) | TrackBack


Dialoghi poveri

SmokingPermitted: "Edoardo, ti sei già procurato una copia di Parole Povere?"
E-DEZ: "Sì, me l'ha comprato mia mamma."

Posted at 10:45 | Comments (0) | TrackBack


09.09.04

"Lo Style prima di tutto!

"Lo Style prima di tutto! Avrete parlato di arte letteratura
cultura underground e vivere ad Asti pensando di essere al MOMA!"
VViCE

Posted at 21:07 | Comments (0) | TrackBack


Linea retta ascendente femminile

Nonna: "Sai che Mario Rossi sta male?" io:
"Che ha?" Nonna: "Eh, tutt'a un tratto ha avuto un ics." io: "Un che?"
Nonna: "Un ics." io: "Ictus?" Nonna: "Un ics. Sì."

Posted at 18:02 | Comments (6) | TrackBack


La Blue Guide, o le mezze verità.

Ho già avuto modo di
disquisire a vario titolo dell'orrore Blockbuster, un
tunnel dal quale è difficile, se non proprio impossibile, uscire. Una volta
sottoscritto il contratto per la tessera-Anschluss, il tuo lettore di dvd e
l'area che occupa nel tuo appartamento diventano irrevocabilmente loro; è un po'
come essersi affiliati per distrazione al Club degli Editori: da quel momento
sconti un inesauribile debito di soldi e tempo, solo con una superiore
consapevolezza e lo sviluppo congenito di un'ossessione platonica per i biscotti
Oreo, il merchandising di Winnie
Puh e i libri della Mazzantini. Elenco tre semplici motivi per i quali diffidare
della Blue Guide Blockbuster: 1 L'inganno estetico: la Blue Guide è
gialla. Mendace! 2 L'inganno etico: nella sezione "Stasera
vorrei..." la Blue Guide (che è Gialla) di settembre-ottobre 2004 afferma che
dal 7 settembre troverai a noleggio il film Gothika sugli espositori; tu,
puntualissima, il 7 settembre vai per prenderlo, non fosse altro che per la
regia di Kassovitz e la sceneggiatura di Gutierrez, ma il film non è ancora
disponibile. Con svizzera delusione ti vedi costretta a ripiegare sul molto
verde Igby, illudendoti che sia almeno divertente, invece è piuttosto triste.
Gothika compare sugli scaffali solo dal giorno seguente. Mendace, mendace!
3 Le affermazioni basate su verità epistemologicamente deboli: nella
sezione "Non vedo l'ora" sfruttando il meccanismo del condizionamento pavloviano
si spaccia come prossimamente a noleggio Chronicles Of Riddick
(attualmente nei cinema), Spiderman 2 (deve ancora uscire al cinema) e King
Arthur (deve ancora uscire al cinema). Mendace, mendace, mendace!

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